Tuttosport - Dall'essere il Totti del Milan alla voglia di Gigio di restare: la ricostruzione dell'incontro Donnarumma-tifosi

03.05.2021 10:00 di Enrico Ferrazzi Twitter:    Vedi letture
Tuttosport - Dall'essere il Totti del Milan alla voglia di Gigio di restare: la ricostruzione dell'incontro Donnarumma-tifosi
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Negli ultimi due giorni, in casa rossonera si è parlato di più di quello che è successo sabato a Milanello tra Gigio Donnarumma e la delegazione della Curva Sud rossonera che della vittoria della squadra di Pioli contro il Benevento. In queste ore, si sono susseguite tante voci su questo incontro che l'edizione odierna di Tuttosport ha cercato di ricostruire nei minimi dettagli. 

NESSUN ACCORDO CON LA JUVE - Il confronto tra Gigio e i tifosi è stato molto diretto, ma allo stesso non ci sono stati insulti da parte della curva nei confronti del giovane portiere milanista. I supporters rossoneri hanno subito chiesto al giocatore se avesse già firmato con la Juventus, lui ha assicurato che non ha nessun accordo con i bianconeri e che sarà lui a decidere il suo futuro. Donnarumma avrebbe poi confermato nuovamente la sua volontà di restare in rossonero. La Curva ha fatto notare a Gigio quanto sia amato dai tifosi del Diavolo che lo hanno riabilitato dopo il caos per il rinnovo nell'estate del 2017. 

PIANTO LIBERATORIO - A quel punto si è tornati però a parlare della Juventus e del match di domenica che potrebbe essere decisivo nella corsa Champions. La situazione, secondo i tifosi, è paradossale tanto da aver chiesto al portiere di non scendere in campo qualora vi fosse stato un accordo, firmato o verbale, con i bianconeri. Gigio ha ribadito nuovamente di non avere nulla con il club juventino. La Curva ha detto poi a Donnarumma che ha tutto per essere il Totti del Milan, vale a dire diventare una bandiera indiscussa della storia del club di via Aldo Rossi. Nessuno dei presenti ha poi fatto storie al giovane estremo difensore per la mezza risata con Reina dopo Lazio-Milan. Il giocatore, subito dopo la fine del colloquio che è durato circa 15 minuti, è ritornato nella clubhouse di Milanello, dove si è lasciato andare ad un pianto liberatorio. Si tratta di una situazione non facile per un ragazzo di 22 anni, diviso tra la sua voglia di restare al Milan e le manovre del suo entourage.