Un ritorno fondamentale in un reparto decimato: Antonelli si prepara a lottare per un posto da titolare

Un ritorno fondamentale in un reparto decimato: Antonelli si prepara a lottare per un posto da titolareMilanNews.it
© foto di Federico De Luca
mercoledì 2 novembre 2016, 20:31Primo Piano
di Thomas Rolfi

In questa stagione sarà difficile vedere riproposti esperimenti in reparti delicati come abbiamo visto a Genova. L'infermeria, infatti, si sta piano piano svuotando, anche per quanto riguarda i terzini, con Luca Antonelli che è tornato a lavorare con il resto della squadra da lunedì. Il difensore cresciuto nelle giovanili del Milan ha avuto un inizio di stagione travagliato tra una commozione cerebrale subita dopo uno scontro fortuito con Paletta durante Milan-Udinese e il successivo problema muscolare al polpaccio. Infortuni che gli hanno già fatto saltare 7 partite su 11.

POTENZIALE TITOLARE - La scorsa stagione, per intenderci, Antonelli aveva saltato per problemi di natura fisica lo stesso numero di partite, ma in un intero campionato. La speranza per lui è che la sfortuna sia ormai alle spalle, perchè il terzino nativo di Monza ha dimostrato, sin da quando è arrivato al Milan nel gennaio del 2015, di essere un potenziale titolare e anche in questa stagione prima di iniziare a farsi male aveva iniziato dal primo minuto due partite su tre.

SOLUZIONI PER MONTELLA - Il ritorno di Antonelli, che potrebbe essere convocato per la sfida di domenica contro il Palermo al Barbera, toglie le castagne dal fuoco per quanto riguarda le soluzioni sulle fasce difensive. In attesa anche del ritorno di Calabria, infatti, i terzini a disposizione di mister Montella sono solamente Abate e De Sciglio da quattro partite. E ciò ha portato il tecnico campano a schierare Poli a Genova nel momento in cui Abate necessitava di un turno di riposo. L'impegno dell'ex Sampdoria è stato encomiabile come sempre, ma si è visto in modo evidente che quella soluzione può essere esclusivamente d'emergenza. Ecco perchè il ritorno di Antonelli, che sia da titolare o come alternativa dalla panchina poco importa, è fondamentale.