Il Milan calibra il mercato: Boban traccia il quadro del progetto rossonero

10.07.2019 08:05 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Il Milan calibra il mercato: Boban traccia il quadro del progetto rossonero

La parola che più volte viene citata quando si parla di Milan è qualità. Anche ieri durante il raduno a Milanello, lo stesso Marco Giampaolo nella suo primo allenamento con la squadra ha più volte gridato: “Qualità, qualità, qualità”, in riferimento ai passaggi e alle giocate. Un mondo capovolto rispetto alle ultime gestioni tecniche. Ma per riuscirci ci sarà bisogno di portare giocatori importanti, proprio per alzare il livello, e le linee guida le ha tracciate Zvonimir Boban in una chiacchierata con la stampa nella sala del caminetto a Milanello: “Progetto Milan? Non avrei potuto vivere con me stesso se non c'avessi provato. Per questo sono qua, per provare a dare quello che so fare. Il Milan è una grande sfida. Forse la più grande sfida sportiva della mia vita", ha spiegato a titolo personale. Ma sul progetto tecnico si torna a parlare del concetto di qualità: “Deve esserci una crescita organica, nel tempo, ma dev'essere un Milan di maggiore qualità. Quest'anno è un anno di cambiamento, in cui l'allenatore, non avendo le coppe europee, potrà lavorare meglio con i giocatori. Adesso dobbiamo investire bene, per far sì che si possa costruire bene". Ma non ha voluto promettere un colpo ai tifosi, perché l’idea è prendere elementi funzionali piuttosto che il classico nome mediatico: “Non posso promettere. Cercheremo magari anche di farne più di uno. Colpo può voler dire tutto e niente, devono essere giocatori funzionali al gioco di Giampaolo. Lui ci ha chiesto dei profili, noi cercheremo di dare massima qualità ai profili richiesti". Infine il punto su tre giocatori. Veretout e Bennacer: "Sono buoni giocatori. Non posso sbilanciarmi, è più un lavoro di Paolo. Io faccio un po' il playmaker, passo il tempo sia con lui che con Ivan. Lavoriamo bene. Ricky (Massara, ndr) e Paolo sono più sul mercato". Mentre su Donnarumma ha detto: “Paolo ha detto che noi siamo felici di avere uno tra i primi tre portieri al mondo, il miglior talento al mondo come portiere. Per il momento è così, per il momento significa che la situazione può cambiare, ma non è detto che cambierà. Così io tradurrei le parole di Paolo".