Milan, per gli acquisti di gennaio tutto dipende da lui

Milan, per gli acquisti di gennaio tutto dipende da lui MilanNews.it
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martedì 11 dicembre 2012, 18:15Calciomercato Milan
di Antonio Vitiello

La discriminante in casa Milan tra un mercato modesto e qualcosa di più è Silvio Berlusconi. Lo è sempre stato e anche questa volta potrebbe fare la differenza. Il confine tra un gennaio anonimo in sede di calciomercato e un mese scoppiettante è molto labile, tutto dipende dal Cavaliere. Il Milan ha messo a posto il bilancio e le partnership con nuovi soci vanno a gonfie vele, come se i risultati sportivi contassero meno del marchio Milan, conosciuto in tutto il mondo. Proprio in questa ottica va registrato il colloquio di domani con i cinesi del Guangshou Evergrande per stabilire una nuova collaborazione commerciale. Tutto questo andrà a migliorare il capitale del Milan e già a gennaio in occasione del mercato di riparazione si potrebbero vedere i primi risultati. Come sempre l'ultima parola spetta al numero uno del club di via Turati e se dovesse arrivare il "si" i rossoneri potrebbero intavolare qualche trattativa di notevole interesse.

Smentita in seduta stante la boutade su De Rossi, inarrivabile per le richieste della Roma, i rossoneri hanno incassato anche il no dal Psg per Pastore. L'idea di Galliani era il prestito ma Leonardo e Ancelotti hanno risposto picche. L'altro "sogno" è Balotelli, un'idea romantica che ha sempre coinvolto emotivamente Galliani, un po' meno Berlusconi. Se l'ad milanista riuscisse a convincere il presidente a trasformare il prestito con diritto di riscatto a "obbligo" di riscatto le cose sarebbero molto più semplici per il dirigente monzese, e basterebbe poco per convincere il City. Ma Balotelli non fa impazzire Berlusconi, ecco perchè si potrebbe optare per una situazione ancora più utile per la rosa di Allegri. Investire su più giocatori di qualità ma a minor prezzo invece che su un super big. In pratica prendere 2-3 rinforzi importanti ma dal medio profilo, in modo da puntellare diversi reparti della squadra. Discorsi che sono in fase embrionale ma che dipendono sempre da placet presidenziale.