Milan-Strootman e la lunga corsa ad ostacoli
"Ci piace, ma non vuol dire che lo prenderemo". Adriano Galliani ha dipinto così, Kevin Strootman. Sogno antico di casa Milan, speranza che ha rischiato recentemente di assottigliarsi dopo le dichiarazioni del centrocampista olandese. "Non voglio lasciare il PSV per tutto il 2013". Eppure il suo agente, ad ottobre, ammise chiaramente: "può andarsene dalla Eredivisie a gennaio". Dove sta la verità? Nella corte del Milan, questo è certo. Perché Ariedo Braida è volato in Olanda per vederlo, trattarlo, mostrargli le porte del paradiso rossonero.
Fu lui a richiamare Mark van Bommel al PSV, è lui che adesso potrebbe prenderne il posto a gennaio. Occhio, però. In Spagna fa gola a tante, figuriamoci in Germania, dove il Borussia Dortmund ed il Bayern Monaco stanno già preparando l'offerta, immaginate in Inghilterra: duro, di classe, di talento, bravo in entrambe le fasi. Inglese mancato, Liverpool e Manchester United, Arsenal e Tottenham, cercheranno di tentarlo con le bellezze del campionato di Sua Maestà. "Ci piace, ma non vuol dire che lo prenderemo", ha detto Adriano Galliani. Già. Ma forse, non solo per mancata volontà rossonera.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

