Finalmente ho cambiato l’immagine del pc. Il Lille può operare sul mercato. Via libera per accelerare Sanches e Botman. Il feeling tra Cardinale e Maldini buon punto di partenza

15.06.2022 00:00 di Carlo Pellegatti   vedi letture
Finalmente ho cambiato l’immagine del pc. Il Lille può operare sul mercato. Via libera per accelerare Sanches e Botman. Il feeling tra Cardinale e Maldini buon punto di partenza
MilanNews.it

Già quando apro il pc, ho un moto di felicità e di emozione. Eh... sì, per undici lunghi anni sono stato accompagnato dalla pur bella immagine, sul deskstop, di Happy Family Pellegatti, il giorno di Milan-Cagliari  del 14 maggio 2011. Il sabato della festa per la conquista dello scudetto numero 18. Tutti a indossare la t-shirt celebrativa ma con stampata la ormai troppo datata scritta  “Campioni d’Italia 2011”. Proprio per questa ragione, lo scorso autunno, durante una conferenza stampa di vigilia avevo pregato Pioli che si inventasse qualcosa: “Per favore voglio aggiornare la fotografia”. Sono stato accontentato e, due giorni dopo la conquista del numero 19, ho organizzato la cerimonia ufficiale del cambio di immagine. Sullo  sfondo le tribune del Mapei  di Reggio Emilia, non solo lo stadio e la città del tricolore ma anche lo spogliatoio dove, due anni fa, è stato confermato Stefano Pioli. In primo piano i nostri  quattro visi sorridenti con la maglietta celebrativa  dello Scudetto numero 19 che, alla faccia della scaramanzia, mi sono fatto confezionare il giorno prima da un negozio, non lontano da casa mia.

“ Male che vada ,la butto via!”.. Non poteva però andare male. Il Milan ha giocato con troppa fiducia e convinzione le ultime sfide di campionato per temere avversari anche di buona caratura tecnica come il Sassuolo. Per almeno un anno, dunque, questi sorrisi felici mi saluteranno quando aprirò il pc e la mente e il cuore ritorneranno a quei emozionanti novanta minuti che hanno regalato un  bellissimo Scudetto. Spero che siano pochi quelli che abbiano dimenticato la vittoria e abbiano lasciato la nuvola magica color rossonero dove sto vivendo da tre settimane. Perché magari distratti o peggio nervosi per il calcio mercato. A proposito, intanto  nel tardo pomeriggio una notizia che potrebbe accelerare gli acquisti di Renato Sanches e Sven Botman. La Commissione di Controllo dei Club Professionistici francesi, dopo avere esaminato il dossier relativo al Lille, ha pubblicato la seguente comunicazione: "Aucune mesure prise a l’egard du club par la DNCG”.

Insomma non è stata presa alcuna misura restrittiva nei riguardi del Lille. Che cosa significa ? Presto detto, dopo che Origi arriverà verso fine mese, mentre Scamacca (lo ribadiamo) non arriverà mai, i plenipotenziari del mercato milanista potranno accelerare le trattative innanzitutto per chiudere Renato Sanches, che  viene considerato il miglior giocatore del campionato francese, dopo Mbappè. A seguire Paolo Maldini e Ricky Massara  cercheranno di esaudire  i desideri di Stefano Pioli e dello stesso  Sven Botman cercando di trovare l’intesa economica con il Lille per regalare  così alla difesa del Milan un vero Campione dagli ampi miglioramenti. Insomma saranno giorni molto caldi sul fronte italo francese.

Il primo forte investimento verrà dunque effettuato per rafforzare la fascia centrale del reparto arretrato. Poi si passerà a Charles De Ketelaere, che personalmente preferisco a Noa Lang, anche se l’olandese ha realizzato uno splendido gol contro il Galles, a conferma della sua classe. Ho però un debole per CDK, dalla faccia da Kakà, perché mi sembra il naturale erede tecnico di Schiaffino, Rivera, Rui Costa e Riccardino. Ripeto, per gli impazienti del sarcasmo, e anzi lo maiuscolo “EREDE TECNICO” dei fuoriclasse appena nominati. Poi si passerà al giocatore di fascia destra. Spero Zaniolo oppure, come sempre, Paolo Maldini e Ricky Massara si inventeranno qualche soluzione.

A proposito dei due dirigenti del mercato, firmeranno il rinnovo con il Milan. Non so quando, non so dove, ma ovviamente entro il 30 giugno. Poteva o doveva accadere prima? Sì, ma ormai è andata così. L’importante che siano loro a gestire, in sintonia con i due fondi, la campagna rafforzamento. Da parte mia, il nervosismo sulle questioni riguardanti il futuro mercato e il rinnovo dei due dirigenti, da zero a dieci è meno… cento. Un po’ più preoccupato, invece, sulla trattativa che concerne Rafael Leao. Il contenzioso con lo Sporting Lisbona, l’assunzione di una figura nuova come l’avvocato sembra voluto dal padre, sullo sfondo sempre un procuratore dello spessore di Jorge Mendes sono tutti elementi che non mi lasciano tranquillo. Soprattutto vorrei capire quali siano le intenzioni proprio del potente agente portoghese. Sono stato spesso severo e critico nei confronti di Leao, ma quando le sue prestazioni non raggiungevano livelli degni della sua classe e della sua potenzialità. Il Leao, invece dell’ultimo mese è stato debordante, spettacolare.

Insomma, non lo hanno mai preso! I suoi assist e le sue reti oggi lo collocano fra i campioni sulla strada di diventare splendidi fuoriclasse. La buona notizia della settimana è, comunque, l’indiscrezione relativa al buon feeling raggiunto già dopo una fugace conoscenza tra Paolo Maldini e Gerry Cardinale. La coesione tra tutte le componenti del Club, Fondo Elliott, Fondo RedBird e i manager di Casa Milan, non può che essere foriero di nuovi successi. È inutile nasconderlo. Alcune divergenze sono nate e nasceranno nel futuro, ma grazie l’intelligenza delle parti, intelligenza che è sempre sinonimo di umiltà, ha permesso e permetterà di trovare sempre il punto di convergenza e di sintesi. Per il bene del Milan! Sono troppo ottimista? No, sono realista! Come mi ricorda la fotografia sorridente del mio desktop.