“Il Milan parte dietro a Inter e Juve”, “La Roma davanti al Milan”, “Non potranno ripetersi”. Convinti voi… Tonali: oggi gli esami, ma c’è fiducia. Possibile un’uscita a centrocampo

08.08.2022 18:29 di Pietro Mazzara Twitter:    vedi letture
“Il Milan parte dietro a Inter e Juve”, “La Roma davanti al Milan”, “Non potranno ripetersi”. Convinti voi… Tonali: oggi gli esami, ma c’è fiducia. Possibile un’uscita a centrocampo
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Nonostante lo scudetto sul petto, un pre campionato fatto di risultati, giocate e fatti che sono inconfutabili e una campagna acquisti ancora da completare, i tormentoni estivi per quel che riguarda il Milan sono sempre gli stessi dallo scorso fine maggio. Già perché nonostante tutto, nonostante una squadra che gioca il miglior calcio d’Italia e vada a un ritmo europeo, nonostante le altre palesino difficoltà d’assemblamento e non solo, il Milan viene continuamente bistrattato dalla critica neutrale. Addirittura c’è chi dice che i rossoneri partano fuori dalle prime quattro… Ve lo giuro, mi è venuto da ridere. La sottovalutazione che c’è attorno ai Campioni d’Italia è, a tratti, imbarazzante perché è il rigetto di un sistema calcio che ancora non ha digerito ciò che il Milan, tra linee programmatiche dettate dalla proprietà e applicazione delle stesse da parte dell’area sportiva, ha fatto e sta facendo. Vincere con una squadra costruita nel tempo, con calciatori futuribili e con investimenti importanti per un 2001 piuttosto che per nomi a parametro zero è un qualcosa che gli altri, forse, non sanno fare. E quando non sai fare qualcosa le strade sono due: o ti accodi cercando di seguire il sentiero oppure vai per la strada più corta, quella che sai che potrà durare un periodo breve e nemmeno hai la certezza di poter performare al top. Va bene così, a Milanello sentono e leggono tutto. E tutto questo è uno stimolo importante e ulteriore, esattamente come le dichiarazioni di diversi opinionisti che lo scorso anno erano state appese in diversi ambienti di Milanello come promemoria di ciò che la gente diceva nonostante i fatti fossero ben altri.

Fatti che ci portano alla cronaca odierna, con Sandro Tonali che si sottoporrà agli esami strumentali al flessore della coscia sinistra che ha sentito tirare all’inizio del secondo tempo dell’amichevole con il Vicenza. Rispetto a 48 ore fa, ieri è stata una giornata più serena per il ragazzo che non ha avvertito dolore e c’è la speranza che si possa trattare di un’elongazione, il che potrebbe portare decisamente un sospiro di sollievo. Da capire se poi potrà esserci con l’Udinese o meno sabato 13 all’esordio dei Campioni davanti ai quasi 70 mila di San Siro, ma già averlo a Bergamo con l’Atalanta sarebbe cosa buona e giusta (laddove dovrebbe vedersi in panchina anche Divock Origi). Ovviamente l’allarme scattato al Menti è uno di quelli che fa pensare, giustamente, al mercato laddove serve accelerare per prendere un altro elemento da mettere a disposizione di Pioli. Il nome di Onyedika del Midtylland è sicuramente un profilo da seguire così come quello di Sissoko dello Strasburgo. E non va nemmeno uccisa definitivamente l’opzione Frattesi, anche se complessa a livello economico.

In uscita c’è Timeoué Bakayoko. Il centrocampista francese, out dalle ultime due amichevoli con Vicenza e Pergolettese per scelta tecnica, ha capito ulteriormente di essere finto ai margini delle scelte di Pioli e giustamente non vuole rimanere un altro anno a fare la panchina. Di sicuro c’è che ci si sarebbe aspettati un apporto migliore da parte sua, ma così non è stato ed è anche per questo motivo che una volta che i suoi agenti avranno trovato una soluzione gradita al calciatore, si potrà procedere con l’interruzione del prestito tra Milan e Chelsea con Bakayoko che tornerà formalmente agli inglesi prima di approdare nella sua potenziale nuova squadra.