Il Rollercoaster Kakà non diverte i tifosi, per lui dipende dal Presidente. Drogba impossibile, Balotelli difficile
Sul Rollercoaster Kaka non si divertono molto i tifosi del Milan. E' proprio come essere su un Ottovolante. Si sale nella speranza di molti che il brasiliano possa finalmente tornare nella casa madre, poi si scende, urlando, verso terra, quando le notizie parlano di un rifiuto definitivo del Real Madrid. Si sono invece divertiti, e molto, domenica scorsa, gli appassionati che sono andati a San Siro, grazie ad una partita ben giocata da un Milan divertente, spettacolare, spumeggiante. E' stata la miglior partita della stagione, un buon viatico per i prossimi impegni, che potrebbero permettere alla squadra rossonera di occupare intanto una stabile posizione "Europa League". E'stato Costant, ormai non più una sorpresa ma una conferma ad alti livelli, a dare la giusta spinta alla squadra, che ha evidenziato ormai la grandezza di El Shaarawy ,ancora più manifesta perché non condizionata dalla realizzazione del gol, la classe ormai assodata di Niang, dal piede morbido, dallo stupefacente spirito di sacrificio, per un giovane di 18 anni. Dal ritorno, fondamentale per una squadra giovane, di un giocatore esperto ed affidabile come Mathieu Flamini. In questa seconda parte della stagione, il francese può garantire freschezza, corsa, grinta, un punto di riferimento formidabile per l'intera squadra. A coronare il lavoro di squadra, il "Terminale Uomo" Giampaolo Pazzini, autore di una doppietta, che ha permesso ai tifosi del Milan di ammirare l'intera gamma delle sue qualità. Stop morbidi, forza e efficacia nel tackle, eleganza nei movimenti in area, facilità nel movimento acrobatico, tiro devastante, sicurezza nella esecuzione, quest'ultima grazie ad un senso di autostima, che sta lievitando di partita in partita.
La partita, in queste ore, però, non finisce al minuto 90, ma prosegue sui tavoli di Via Turati, dove si disputa un match non meno duro e complicato. Niente Drogba, ogni illazione circa il suo arrivo è priva di ogni fondamento. Difficile Balotelli, anche se gli operatori di mercato solo il 31 gennaio si rassegneranno al suo mancato acquisto, resta l'attesa per Kaka. Non tutti sono convinti che il brasiliano possa realmente aiutare la squadra a effettuare il salto di qualità. Razionalmente, potrebbero avere ragione, ma emozionalmente "Smoking Bianco" sarebbe invece un rinforzo importante per questo finale di stagione, Il suo carisma, la sua personalità, la sua classe, la sua professionalità darebbero un'ulteriore spinta ad un gruppo che, dopo otto partite quasi tutti da dimenticare, ha cambiato, anzi ha cominciato una marcia, che ha portato il Milan in testa alla classifica parziale degli ultimi tredici incontri. Dipende ora tutto dal Presidente. Solo un suo personale sacrificio potrebbe chiudere la trattativa, regalando Ricardino ai tanti, tantissimi tifosi, che gli vogliono ancora bene e che non hanno dimenticato le emozioni degli anni felici. Intanto, però, godiamoci questo momento propizio, divenuto entusiasmante anche per la ritornata qualità del gioco. Per Kaka, ci penserà Silvio Berlusconi, ne sono sicuro!

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