Il Salzburg come un Pitone. Non basta un Milan “discreto”. In campionato stare lassù e’ il più bel… riposo

07.09.2022 00:00 di Carlo Pellegatti   vedi letture
Il Salzburg come un Pitone. Non basta un Milan “discreto”. In campionato stare lassù e’ il più bel… riposo
MilanNews.it

Avrei voluto cominciare con queste parole: "Il Milan e’ piu’ forte… Il Milan ha vinto!”. Invece i rossoneri non si sono dimostrati superiori e non hanno conquistato i tre punti. Ho capito perchè questo Salzburg non perde in casa dal 2021 e sono 35 partite. Anche il Bayern Monaco, nella scorsa stagione, lo ricordiamo, non e’ andato oltre l’1-1. Questi austriaci corrono, corrono, soffocando con il loro pressing ranginckiano gli avversari, che ovviamente stentano a imporre la miglior tecnica, perchè sono avvolti dalle spire di questo pitone colorato di bianco e rosso. Non ci è riuscito nemmeno il Milan forse stanco per le fatiche del derby, forse sorpreso dalla vivacita’ avversaria. Pioli ha definito la prestazione discreta, ma per battere questo Salzburg ne serviva uno ottimo, ha continuato il tecnico milanista. Sul piano dei singoli, continua il momento non brillante di Tomori, mentre a centrocampo bene il solito Bennacer, un po’ alterno Tonali, che comunque ha lottato fino all’ultimo secondo. CDK sta ancora studiando la posizione piu’ consona alle sue caratteristiche. Come sempre Leao e’ stato decisivo, questa volta con un assist, mentre Saelemaekers è risultato il migliore in campo. Mi e’ piaciutamolto come sia entrato in campo Pobega. Il Milan archivia cosi’ fino a sabato alle 23 la Champions League. Prossimo avversario quella  Dinamo Zagabria, che ha battuto sorprendentemente il favoritissimo Chelsea. Sulla spinta della meritatissima vittoria nel derby, i rossoneri affronteranno la Sampdoria, per mantenere la posizione in classifica prima dell’altra delicatissima sfida contro il Napoli. Dopo gli sforzi di Coppa, con quale formazione? Stefano Pioli attingera’ a larghe mani nella panchina? L’allenatore milanista non gradisce molto affrontare questo argomento, che tocca le sue scelte. Io ho un’idea personale  molto precisa sull’argomento. Preferirei infatti vedere un Milan  con pochissimi ritocchi, il minimo indispensabile, partita dopo partita. Sono convinto che le gambe rimangano sempre piu’ leggere e la testa meno pesante , quando non si debba inseguire. Con giocatori piu’ forti ci sono piu’ probabilita’ di rimanere lassu’, direbbe mr de la Palisse. La fatica si sente meno , si gioca piu’ sereni, vivendo nel piu’ alto dei cieli. Credo , per esempio, che sia stato fondamentale ,nella corsa per lo Scudetto numero 19,  he il Milan, dal 13 febbraio, sia sempre stato in vetta alla classifica, anche con l’ombra dell’indimenticabile asterisco, legato al recupero nerazzurro di Bologna. Non mi sono mai trovato d’accordo con Pioli, che  non trovava giusto che non tutte le squadre avessero disputato lo stesso numero di partite. A me quel punticino di vantaggio,  anche se “asteriscato”, mi e’ sempre piaciuto tanto.
Insomma Milan secondo in classifica in campionato e dunque secondo anche Champions League. Tre partite prima della sosta, Sampdoria, Dinamo Zagabria e Napoli. A meta’ settembre capiremo molte cose!