Le pagelle del Milan, dal 7 a Suso e Cutrone al 4 a Biglia. Quante insufficienze ai nuovi acquisti!

Le pagelle del Milan, dal 7 a Suso e Cutrone al 4 a Biglia. Quante insufficienze ai nuovi acquisti!  MilanNews.it
martedì 16 gennaio 2018, 00:00Editoriale
di Alberto Cerruti

Nessuno sa dove arriverà il Milan, ma tutti sanno che fin qui troppi rossoneri non hanno meritato la sufficienza. E allora, approfittando della sosta, diamo i voti a Bonucci e compagni, ripensando alla prima parte della stagione, coppe comprese.

G.DONNARUMMA 6,5 Leggermente al di sotto dei suoi alti livelli cui ci aveva abituato, ma spesso decisivo.

A.DONNARUMMA 6,5 Portiere a sorpresa nel derby di coppa Italia, ha contribuito alla qualificazione.    

CALABRIA 6,5 Una delle poche note liete, soprattutto nelle ultime partite.

ABATE 5 Retrocesso a riserva per l’arrivo di Conti, malgrado l’infortunio dell’ex atalantino ha avuto poco spazio e complessivamente ha deluso.

BONUCCI 4,5 Simbolo della crisi del Milan, è partito malissimo facendosi anche squalificare. Poi ha mostrato timidi segnali di risveglio, ma è ancora lontano dal suo miglior livello.

ROMAGNOLI 5 Eterna promessa, troppo falloso e nervoso, ha pagato anche le incertezze di Bonucci, rinviando il salto di qualità.

MUSACCHIO 4,5 Molte incertezze e amnesie, a prescindere dai moduli tattici. Fin qui un acquisto inutile.

ZAPATA 5,5 Meno peggio dei titolari, anche se mai del tutto convincente.

RODRIGUEZ 5 La controfigura del terzino che spingeva e crossava ammirato con la nazionale svizzera.

SUSO 7 Il migliore per qualità e continuità, capocannoniere rossonero in campionato con 5 gol, tutti su azione.

BIGLIA 4 Persino più deludente di Bonucci, non a caso retrocesso in panchina da Gattuso per scelta tecnica. Il peggiore di tutti, in rapporto alle aspettative.  

MONTOLIVO 6 Da riserva, per di più degradato, a titolare. Uno dei pochi da salvare. E quindi auguri doppi (33 anni giovedì) a un professionista esemplare.

LOCATELLI 5,5 Poco impiegato, ma anche poco incisivo, si è limitato troppo spesso al compitino.

KESSIE 5 Altra enorme delusione. Non può essere questo il centrocampista che tutti invidiavano all’Atalanta.

BONAVENTURA 6,5 Per la serie “i migliori sono ereditati da Galliani”, ha confermato le sue qualità, anche se a intermittenza.

CALHANOGLU 5 Il “Rivera del Bosforo” non ha onorato la maglia numero 10 del grande capitano. Più bassi che alti. E il rischio di essere un doppione di Bonaventura.

KALINIC 5 Fischiato a San Siro, ha pagato i limiti di una squadra che lo ha servito poco e male, anche se comunque avrebbe potuto fare di più.

SILVA 4,5 Non ha ripetuto i gol in Europa League perché in campionato ha segnato meno di Brignoli, portiere del Benevento. Per chi se lo ricorda, era meglio Massimo Silva ai tempi di Marchioro.

CUTRONE 7 Capocannoniere del Milan con 9 gol, ha segnato in tutte le competizioni, dimostrandosi più continuo di Kalinic e Silva, maturo per fare il titolare.

BORINI 6,5 L’acquisto meno pagato (6 milioni) per fare l’attaccante di scorta, si è rivelato un prezioso jolly, da applaudire per la generosità.

STORARI e ANTONELLI senza voto perché impiegati troppo poco.

MONTELLA 5 La sua prima colpa è stata quella di avallare la campagna acquisti. Poi ha cambiato troppo e ha pagato per tutti.

GATTUSO 6 Sufficiente e non soltanto per la qualificazione in coppa Italia. Ha avuto il merito di dare nuove certezze alla squadra.