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Camarda: "Al Milan gioco poco? Aspetto il mio momento. Cisse è veramente forte"

Camarda: "Al Milan gioco poco? Aspetto il mio momento. Cisse è veramente forte"MilanNews.it
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Oggi alle 12:00Primo Piano
di Antonello Gioia
Francesco Camarda, attaccante del Milan, ha rilasciato una intervista a RaiSport dal ritiro della Nazionale Italiana under21.

Francesco Camarda, attaccante del Milan, ha rilasciato una intervista ai microfoni di Andrea Riscassi di RaiSport dal ritiro della Nazionale Italiana under21.

Che rapporto hai con Baldini?

"Il mister è una persona speciale per me, ma per tutto il gruppo. Ci dà tanti insegnamenti a livello di vita personale, perché comunque ha tanta esperienza non solo da allenatore, ma anche come persona. Ci vuole bene e noi gliene vogliamo altrettanto, lo seguiamo, lo stimiamo e io personalmente per lui farei la guerra, mi butterei dappertutto".

Amorim dice 'I love Cisse'. Tu?

"Alpha è un giocatore veramente forte, è un mio amico e sono veramente contento per lui, se lo merita, anche perché è un ragazzo serio che si impegna molto. Sono molto contento per quello che sta facendo e per quello che ha fatto, e sono convinto che continuerà a far bene".

Hai ritrovato in Nazionale Liberali dopo gli anni al Milan...

"Con Mattia Liberali mi trovo molto bene anche fuori dal campo: anche l'anno scorso, quando ci siamo separati per il primo anno, siamo rimasti in contatto e ci siamo sentiti parecchi giorni. Anche lui è un giocatore fortissimo e in campo con lui mi trovo veramente bene".

Come mai non l'avete sbloccata prima contro l'Armenia?

"Con l'Armenia è stata una partita difficile perché loro erano tutti chiusi dietro e mettevano la partita sul piano della guerra, erano molto sporchi. Comunque abbiamo avuto tante occasioni, che è una bella cosa, ma poi sta anche a noi nella nostra bravura sbloccarla prima. Siamo rimasti là fino all'ultimo e penso che il lavoro che abbiamo fatto durante questi giorni abbia ripagato, perché i gol e le vittorie all'ultimo arrivano solo quando ci credi veramente".

Ora serve battere la Polonia con due gol di scarto per andare direttamente agli Europei.

"Con la Polonia è una partita come le altre: giocheremo per vincere, ma cercando di mettere in mostra i nostri valori. Siamo una squadra forte, siamo un gruppo molto unito e quindi non mi preoccupa questa partita, perché siamo pronti".

Al Milan giochi poco. L'under21 ti serve anche per trovare continuità?

"Io aspetto solo il mio momento e sfrutto queste partite con l'Under 21 prima di tutto per far bene con l'Under 21, perché ci tengo molto alla Nazionale e tutti noi ci teniamo molto a qualificarci all'Europeo, e poi anche per una questione personale".

Potete vincere l'Europeo?

"Dobbiamo crederci tutti insieme, ma dobbiamo crederci realmente: come ho detto, siamo una famiglia, abbiamo grandi qualità, abbiamo un gran potenziale e secondo me si può fare".