Le tribune affollate di San Siro sono l’acquisto più importante

Le tribune affollate di San Siro sono l’acquisto più importanteMilanNews.it
giovedì 3 agosto 2017, 00:30Editoriale
di Carlo Pellegatti

Giorni di festa. Sensazioni antiche vissute in queste ore. La stessa atmosfera, la stessa attesa, la stessa voglia di Grande Milan. Sul piano statistico, certo, non è paragonabile il Milan di quell'inizio degli anni’80 con il Milan di oggi. Nella seconda decina del terzo millennio,  i rossoneri vincono uno Scudetto e due Supercoppe Italiane, dopo lustri di trionfi.

Invece sotto l’aspetto dell'entusiasmo e della fame, Milan-Università Craiova mi rimanda alle magiche serate di più di trenta anni fa. Quel mercoledì primo giugno 1983, quando i rossoneri affrontano il Verona. Si giocano i quarti di finale di Coppa Italia. Andata al Bentegodi chiusa sul pareggio, con il risultato di 2-2. San Siro offre un colpo d’occhio straordinario. Felicità, orgoglio, entusiasmo per un Milan reduce dalla serie B. Affetto per Joe Jordan, per Verza, per Damiani, per i giovani Baresi e Tassotti. Una festa come quella che ha segnato il ritorno in Coppa dei Campioni, dopo nove anni. Una partita che vede la firma del suo Fuoriclasse più amato. Marco Van Basten realizza quattro gol. E' la prima tappa di un cammino che si chiuderà, trionfalmente, a Barcellona.

Torniamo a questo agosto caldo che diventerà rovente quando i dirigenti affonderanno il colpo per la punta centrale. Aubameyang o Diego Costa o Kalinic. Uno di questi guiderà l’attacco. Se alla fine la scelta cadesse sul croato, gi ultimi giorni di agosto riserveranno un'altra sorpresa: Zlatan Ibrahimovic. Il regalo più più atteso. Quello che candiderà il Milan come uno dei favoriti nella lotta per lo Scudetto. In fondo, la seconda Stella non è così lontana.

Intanto però gustiamoci il momento. Ormai mancano poche ore. Poi Viale Caprilli, la lunga strada alberata che porta nell’Empireo Platonico, tornerà a colorarsi di rossonero. I più giovani guarderanno sorpresi uno stadio che presenta il tutto esaurito nei primi giorni di agosto. Come poche volte nelle domeniche di autunno e inverno. Finalmente si torna a sognare. C’è tanta voglia di sognare!