Mercato, adesso la qualità. Quest'anno c'è un'arma in più. E Kessie...

29.08.2021 00:00 di Andrea Longoni Twitter:    vedi letture
Mercato, adesso la qualità. Quest'anno c'è un'arma in più. E Kessie...
MilanNews.it

Stasera contro il Cagliari con l'obiettivo di arrivare alla sosta a punteggio pieno e affrontare poi più serenamente un trittico di gare molto delicate, quelle contro Lazio, Liverpool in Champions League e Juventus in campionato. Ripensando alla sfida interna coi sardi della scorsa stagione finita 0-0, non sono ancora arrivate la qualità e l'imprevedibilità per scardinare le difese chiuse, tanto auspicata da Mister Pioli. Per questo c'è ancora tempo: il calciomercato chiuderà dopo-domani alle ore 23. La dirigenza in questa volatona finale proverà a chiudere per Faivre e Adlì. Il primo utilizzabile da trequartista o da esterno, ha grande tecnica e capacità di saltare l'uomo: porterebbe tanta qualità alle spalle della punta. Segna più di Corona e a 23 anni può ancora crescere. Il secondo viene considerato un jolly tra centrocampo e trequarti, in grado di legare tra i reparti e di costruire partendo da dietro. 21 anni e prospettive davvero interessanti.

Non parliamo di campioni, ma di potenziali campioni, dopo aver accarezzato a lungo il sogno di veder arrivare a Milanello un big. Vedremo se nelle ultime ore ci saranno sorprese e opportunità nuove. Nel frattempo c'è la consapevolezza di poter cucire mille vestiti attorno a questo Milan. Proprio la duttilità, tanto auspicata un anno fa, sarà una delle armi migliori di questa squadra. Il modulo di riferimento resta il tanto caro 4-2-3-1, che può trasformarsi in 4-4-2 (come accadeva anche nella parte finale della scorsa stagione), ma anche portare alla difesa a 3 (con Calabria a destra o l'impiego di Romagnoli) ed esaltare ad esempio le qualità di Theo Hernandez.

Un Milan camaleontico, che può contare anche su un portiere fin qui impeccabile: i suoi piedi potranno rivelarsi arma importante in chiave tattica, come successo una settimana fa contro la Sampdoria. Infine Kessie. Un'altra settimana è passata e tutto tace. La palla è solo ed esclusivamente nei suoi piedi e deve decidere a chi fare l'assist decisivo. Al Milan, che gli offre uno stipendio importante e centralità nel suo mondo. O al suo agente, che gli consiglia di rifiutare la proposta rossonera perchè vuole portarlo via a zero per incassare, lui, la commissione della vita. Rispetto ai vari Donnarumma e Calhanoglu, un addio del genere rappresenterebbe la più grande delusione per chi ha il Milan nel cuore.