Milan-Gigio: si al rinnovo, ma non a costi folli (come pretenderebbe Raiola). Elliott dia più potere economico sui rinnovi a Maldini e Massara. Giacinti show nel derby e haters messi a cuccia

29.03.2021 07:17 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
Milan-Gigio: si al rinnovo, ma non a costi folli (come pretenderebbe Raiola). Elliott dia più potere economico sui rinnovi a Maldini e Massara. Giacinti show nel derby e haters messi a cuccia

Il rinnovo di Gigio Donnarumma è un tema caldissimo e lo sarà finché non ci sarà o la fumata bianca o quella nera in merito a questa vicenda che turba il sonno dei milanisti e che ha fatto e farà ancora tanto discutere. La situazione va analizzata nel suo complesso tecnico-economico, ma anche vivendo il momento attuale del calcio. Il Milan è arrivato ad offrire 8 milioni all’anno a Gigio, migliorando di due milioni lo stipendio attuale. Raiola ha recepito, ma non si è smosso. Una strategia, quella dell’agente, che sa di attendismo poiché vuole vedere se arriveranno proposte economicamente più vantaggiose per Gigio e anche per lui, che chiede una sostanziosa commissione. Personalmente, pur essendo un Donnarummiano di primissima data, inizio a pensare che già 8 milioni sono una cifra esagerata in tempi di covid e che oltre sarebbe illogico andare. Gigio va trattenuto al giusto prezzo, è il portiere che cambierà l’interpretazione del ruolo nei prossimi 10 anni, ma è altrettanto vero che la doppia cifra chiesta da Raiola è quasi immorale. Il ragazzo ha dato l’input, ma ora deve prendere una posizione più netta anche lui. Perché giocare un europeo sotto stress potrebbe essere deleterio per lui e per la nazionale, ma da Casa Milan è stato prodotto il massimo sforzo. Se basterà o meno, questo lo sapranno solamente Donnarumma e Raiola, che sa bene come nessuno al mondo – ad oggi – investirebbe dai 10 milioni in su per un portiere. Siamo a cifre che superano quelle degli attaccanti e tra chi fa gol e chi prova a non fartene prendere, forse è più complicato trovare un bomber da 30 reti stagionali rispetto ad un guardiano della porta. Il grande Milan di Sacchi e Capello ha vinto con portieri di seconda fascia rispetto a quelli della loro epoca. Se ci sarà distacco, questa volta, sarà più imputabile all’ala individuale del giocatore che alla reale volontà di club e proprietà.

Ma la stessa proprietà, pur essendo in periodo di Covid, deve fare un ulteriore salto di qualità nell’approccio mentale a certe situazioni contrattuali. I giocatori che esplodono, è normale che vadano a batter cassa per il ruolo che si sono ritagliati. Prendiamo Franck Kessie ad esempio. Attualmente guadagna 2.2 milioni all’anno, ma è diventato – indiscutibilmente – uno dei centrocampisti più forti in Europa in quel ruolo. Un giocatore da Premier League alta, come hanno sottolineato in tanti, e con diversi club che lo stanno seguendo, soprattutto adesso che ha il contratto in scadenza nel 2022. La proprietà deve dare la possibilità a Maldini e Massara di poter partire da basi di negoziazione più alte, perché il rischio è che nessuno accetti le offerte fatte. Serve un po’ più di manica larga per trattenere chi c’è già, anche perché sostituirlo con profili che possano garantire lo stesso rendimento, ma che costino poco tra ingaggio e cartellino, è praticamente impossibile. E il discorso non vale solo per Kessie, che forse è l’unico davvero legittimato a chiedere una cifra raddoppiata rispetto a quella attuale, ma c’è bisogno che il trio Maldini-Massara-Gazidis e la stanza del forziere di Londra, scelta cosa fare. Anche perché in caso di addio di Donnarumma, l’investimento sul portiere andrà fatto e tra Musso e Maignan, i prezzi non sono proprio bassi.

Un applauso alle ragazze di Maurizio Ganz e a Valentina Giacinti, che hanno stravinto il derby di ieri contro l’Inter. Il poker del capitano ha esaltato tutti in un anonimo pomeriggio di marzo, dove la pausa per le nazionali ha quasi rallentato tutto il bio ritmo della settimana. Valentina ne ha sparate dentro quattro, mettendo a cuccia chi le ha rotto le scatole, anche volgarmente, sui social dopo la prova non brillante della giornata prima contro l’Empoli. La Giacinti è fortissima e ieri si è ripresa tutto con gli interessi, attivando la modalità Andriy Shevchenko che c’è in lei. Adesso l’obiettivo, così come per i maschi, è quello di arrivare finalmente in Champions League.