Solo con voi, sempre con voi

21.05.2022 00:00 di Mauro Suma   vedi letture
Solo con voi, sempre con voi
MilanNews.it

La Samp ha fatto la grigliata di fine stagione, il Sassuolo è in ritiro da giovedì sera per la partita dell'anno. E' il nostro destino, ragazzi. Lo conoscete. Tutto in salita. Tutto controvento. Siamo nati così, ce l'abbiamo nel dna. Questo nostro, vostro, percorsò è nato dopo il lockdown, dopo tre mesi trascorsi a sentir parlare di un altro allenatore mentre voi siete stati i primi a capire quanto era importante il vostro di allenatore e quanto era bello fare calcio e fare gruppo con lui. Siete nati fra le frasi fatte, fra i luoghi comuni, fra le perplessità di chi vi definiva ragazzotti emotivi che facevano qualche risultato solo perchè gli stadi erano vuoti...Poi che eravate incostanti, che prima o poi vi sareste fermati...e poi adesso che siete una sorta di miracolo...dimenticando, forse, che i miracoli li puoi fare uno o due mesi ma non per due anni di fila. Ma voi avete sempre lasciato perdere, anche quando finivano sotto accusa i vostri colleghi, perchè anche i preparatori e i medici che vivono e lavorano con voi ogni giorno a Milanello, sono vostri colleghi. Ve li siete sempre tenuti stretti e avete sempre trovato un modo per tirare dritto, per barcollare senza cadere e per poi riprendervi. Ecco ragazzi, continuate a lasciar perdere. Lo stesso vale per gli anatemi, le alluvioni, le profezie di sventura che ci hanno tirato addosso per tutta la settimana. Erano le stesse di un anno fa prima dello Stadium, le stesse di un anno fa prima di Bergamo, le stesse di due settimane fa prima di Verona, le stesse prima di Gasperini dieci giorni fa...Tutte cose che avete sempre giustamente ignorato, perchè non vanno in campo. E il campo è l'unica cosa che avete fatto parlare da due anni a questa parte. Con qualche alto e basso, con qualche sbandamento, perchè non siamo perfetti, ma niente parole fuori posto, niente cadute di stile, niente alibi o pretesti, ma campo sempre e solo campo...

Non sto a farvi discorsi troppo complicati e infatti non mi permetto nemmeno di farveli, ma se c'è tutto un mondo mediatico, editoriale, dirigenziale, calcistico, che per tutta la settimana ha usato toni iettatori nei nostri confronti, lo ha fatto perchè il sistema in fondo in fondo la teme una nostra vittoria. Avete letto il Manchester Evening News? Milan modello da seguire per il Manchester United (!!!), ingaggi contenuti, debiti abbattuti e massimo rendimento. Cose che piacciono all'onesta intellettuale anglosassone, ma non al carrozzone di casa nostra. Vetusto e indebitato. Ma sapete...in Italia i debiti piacciono anche se nessuno lo ammette apertamente, più debiti ci sono e più soldi girano nell'ambiente...Ma i tifosi, la gente, il popolo, gli sportivi non sono l'ambiente. E ai tifosi di qualsiasi squadra dico che se il Milan dovesse battere un Sassuolo molto bello, molto ben allenato e molto forte, il suo modello renderebbe il calcio italiano, di qui a qualche anno, molto più vicino alla cultura e al mood della Champions League di quanto non accada oggi...Oggi, cari giocatori del Milan, siete l'espressione di un'idea, di una visione, di un vento nuovo. Proprio così, perchè quello che hanno fatto i vostri dirigenti fuori dal campo e voi con il vostro allenatore in campo, siete la stessa cosa, poche chiacchiere e tante scelte, meno parole possibili e tanto lavoro. Ecco perchè le chiacchiere fino ad oggi se le è portate via il vento, per il semplice motivo che voi siete il vento, la forza, la fiducia, il flusso. Non so se questo ci farà vincere e spero che il vento qualcosa lasci anche nelle nostre mani, dopo i trofei vinti dai nostri avversari. Ma sappiate che a sospingervi c'è tutto un popolo, il vostro, quello rossonero, che per voi ha deciso, e non era una scelta facile, di fare un passo indietro, di lasciare da parte ansie e patemi da ultima giornata, per dare forza ed energia a voi che ve le meritate tutte. Saremo ovunque accanto a voi domani tardo pomeriggio. Ovunque, anche lassù. Perchè il 19 maggio 2013, sull'1-1 di Siena e con il Milan fuori dalla Champions League, avevo chiesto in telecronaca a Claudio Lippi, il Rossonero del sorriso, di pensarci lui. E i vostri predecessori rossoneri fecero subito gol. In questi giorni, proprio il 19 maggio 2022 è tornato il suo sorriso, il Memorial a lui intitolato. E non c'è alternativa: dovesse essere necessario, ci penserà ancora, perchè, ovunque e comunque, grazie a Voi, noi pensiamo solo a Voi. Forza!