Successo storico! Montella, promessa mantenuta. Closing Milan, ecco le due date cerchiate in rosso

Successo storico! Montella, promessa mantenuta. Closing Milan, ecco le due date cerchiate in rosso
© foto di Antonio Vitiello
giovedì 9 febbraio 2017, 00:00Editoriale
di Antonio Vitiello

“E' arrivato il momento di dimostrare, tutti, compreso me, di possedere l'orgoglio per allenare e giocare nel Milan per il presente e per il futuro”. Aveva parlato con questi toni Vincenzo Montella alla vigilia della sfida contro il Bologna: promessa mantenuta. Ma che sofferenza battere i rossoblù in nove contro undici, al termine di una partita epica. I cartellini rossi a Paletta e Kucka (episodi arbitrali sempre discutibili) e l’infortunio di Romagnoli ha messo fortemente a rischio il match, il Milan è rimasto in gara anche grazie alla super parata di Donnarumma, sempre più fenomenale, così nel finale una giocata pazzesca di Deulofeu ha messo Pasalic nelle condizioni di spingere dentro la palla della vittoria. Lacrime di gioia al Dall’Ara, abbracci e grande festa al termine del match. Non succede tutti i giorni vincere in nove contro undici, contro la sfortuna e anche contro alcuni episodi ingiusti. Cuore e grinta, tre punti strappati con le unghie e con i denti, per restare aggrappati al sogno europeo e per non buttare via quanto di buono fatto fino a gennaio.

Il Milan è riuscito a portare a casa un risultato quasi insperato dopo il rosso a Kucka, ma gli effetti collaterali di questa gara saranno pesanti. Contro la Lazio il Milan avrà mezza difesa fuori. Da valutare l’infortunio muscolare di Romagnoli, Paletta sarà squalificato, mentre Calabria, De Sciglio e Antonelli sono sempre out. Ci saranno quindi Abate, Gomez, Zapata e Vangioni a disposizione, una linea difensiva totalmente nuova e di riserve. Ma c’è anche un altro problema da valutare. Bacca sta diventando più deleterio che utile alla manovra della formazione rossonera. Il colombiano è entrato in un tunnel di errori che sta durando da troppo. Passaggi sbagliati, appoggi elementari errati, mai un tiro, mai un dribbling, cosa può offrire un giocatore così? Paradossalmente con Deulofeu falso nove e con due uomini in meno il Milan è stato anche più pericoloso. Alla fine tutti felici per tre punti davvero pesanti che potrebbero rappresentare anche la svolta della stagione, ma alcuni errori restano e vanno risolti per continuare a lottare fino alla fine per il sesto posto.  

Saranno giorni intensi per il passaggio di proprietà. Manca sempre meno per il 3 marzo, ultimo giorno possibile per il closing. Fininvest e gli advisor del gruppo cinese sono in costante dialogo nelle ultime ore, sia dal vivo sia tramite conference call. Recentemente c’è stato un altro importante contatto in cui sono state fissate tre date fondamentali. Oggi 9 febbraio ci sarà il cda Milan che ratificherà l’assemblea dei soci per la cessione del club in due date: il 1 marzo in prima convocazione e il 3 marzo in seconda convocazione. La macchina organizzativa sta andando avanti con fiducia, le parti in causa sono serene ma non si sbilanciano in previsioni che potrebbero essere solo controproducenti in queste occasioni, come successo già a dicembre scorso. Ad oggi comprendiamo il sentimento del tifoso milanista, con tutte le cautele del caso, non ci sarà mai la sicurezza finchè non arriverà il passaggio in modo definitivo. Ma questo volta, rispetto a due mesi fa, è stato fatto tutto con la determinazione di chi sa di avere l’ultima possibilità per concludere un affare storico.