Tatarusanu: che svista clamorosa! Portare via Leao costa 150 milioni. A Pioli serve un solo acquisto: IBRA

17.11.2022 00:00 di Franco Ordine   vedi letture
Tatarusanu: che svista clamorosa! Portare via Leao costa 150 milioni. A Pioli serve un solo acquisto: IBRA
MilanNews.it

Tatarusanu, che svista! Cominciamo dal caso fresco fresco. La Gazzetta dello Sport ha pubblicato mercoledì mattina la notizia dell’intervento agli occhi del portiere Tatarusanu per correggere “l’astigmatismo misto elevato” di cui soffriva. Nella spiegazione si precisa che l’intervento “durato meno di 1 minuto” è stato eseguito dal dottor Angelo Appiotti il quale ha anche raccontato il caso. Se ne deduce: 1) Tatarusanu ha scoperto un anno fa, casualmente, il difetto visivo e nulla è stato fatto per una correzione al volo; 2) non utilizzava nessuna correzione e compensava con una messa a fuoco spontanea, in pratica “strizzando gli occhi”, parole dello stesso dottor Appiotti. Infine il risultato professionale previsto dall’oculista ha finito inevitabilmente con il moltiplicare critiche e commenti acidi. Ha spiegato il medico: Tatarusanu avrà “una risposta occhio/mano migliore e l’intervento ridurrà l’incidenza degli infortuni con risposte muscolari più rapide”. Sul tema ci sono due commenti da fare. Il primo riguarda lo staff medico-sanitario del Milan: da un anno il portiere del Milan soffriva di questo problema e ha aspettato la sosta mondiale per organizzare l’intervento della durata di meno di un minuto? Il secondo riguarda di striscio il club e la comunicazione rimasta all’oscuro della vicenda: come può lo staff sanitario non informare dell’avvenuto intervento agli occhi di Tatarusanu?

Il risultato finale è stato il seguente: ha consentito al medico di pubblicizzare il proprio operato professionale rilasciando una dichiarazione che è finita sulle chat dei tifosi provocando legittima irritazione per usare un eufemismo. “Quindi abbiamo fatto giocare un portiere che aveva un difetto alla vista?” il commento più innocuo. Non è la prima volta che lo staff medico, per timore di polemiche, risulta avaro di notizie in materia di infortuni dei calciatori. L’invito, rivolto al prossimo ad Giorgio Furlani, è che disciplini meglio questo rapporto imponendo il primato del club sulle altre aree.

IL PAPA’ DI LEAO - L’intervista al giornale portoghese del papà di Leao fa capire alcuni aspetti dell’intricatissima vicenda contrattuale. Se dice “aspettiamo fino al 2024” vuol anche dire che quella è la data entro la quale scade la procura data all’avvocato della famiglia che farebbe tornare in gioco- senza ricorso alcuno a causa per invalidare la firma- il famoso Jorge Mendes il quale attualmente, utilizzando la minaccia di ricorrere al tribunale per invalidare la procura, tiene la famiglia e papà Antonio in particolare sotto scacco. Altro aspetto: se davvero Jorge Mendes volesse portare via Leao a fine contratto bisognerà valutarne la portata. Perché per rispondere a tutte le richieste dell’agente il possibile acquirente dovrebbe accollarsi le seguenti cifre: a) contratto di 5 anni da 10 e passa milioni; 2) il pagamento della famosa multa di 19 milioni da versare allo Sporting di Lisbona; 3) la ricca commissione reclamata dall’agente. Tradotto al lordo siamo sui 150 milioni! Lo so bene: in giro per l’Europa ci sono ricchi club capaci di ogni follia come dimostrano le cifre spese dal PSG per MBappè ma da qui al 2024 quante regole possono cambiare in materia di procuratori? Ultima riflessione sull’argomento: se le società, che non hanno armi di difesa collettiva nei confronti degli agenti diventati i veri padroni del cartellino, non decidono di evitare affari con i procuratori assetati di soldi, il problema non sarà mai risolto.

MERCATO - Chi reclama un mercato di potenziamento per il Milan a gennaio 2023 dimentica un paio di dettagli: Pioli “riacquisterà” a gennaio (al netto di Origi e CDK) Maignan, Calabria, Saelemaekers, Ibrahimovic e magari anche l’utilizzo a tempo pieno dei tre rimasti ai margini, Thiaw, Vranckx e Dest. Quest’ultimo mi ha impressionato particolarmente contro la Fiorentina. L’unico eventuale ragionamento può essere fatto per avere uno specialista a destra di maggiore cifra tecnica rispetto a Messias e il belga.