Tonali suona la carica. Elliott-Investcorp: settimana importante. La narrativa deviata su Calhanoglu

25.04.2022 14:47 di Pietro Mazzara Twitter:    vedi letture
Tonali suona la carica. Elliott-Investcorp: settimana importante. La narrativa deviata su Calhanoglu
MilanNews.it

Il gol di Sandro Tonali è stato un flashback clamoroso alla stagione 2003-04. Nella stessa porta, in una partita estremamente rognosa e complicata, Massimo Ambrosini segnò il gol dello 0-1 di testa, una vittoria fondamentale per quel Milan per arrivare a vincere lo scudetto nello scontro diretto contro la Roma del 2 maggio. Ecco, non so per qualche motivo, ma il gol di Tonali, totalmente diverso nella sua fisionomia, mi ha ridato quelle stesse emozioni. Con la sua corsa sotto la Sud da milanista vero, di uno che ha rosicato parecchio dopo il derby per la sconfitta, ma che ha saputo tramutare tutta quella rabbia per l’eliminazione dalla Coppa Italia in energia positiva. Se sarà un segnale o meno questo non lo so, anche perché la vetta della classifica è – potenzialmente – nelle mani dell’Inter che deve recuperare a Bologna il 27. Ma non si può mai sapere. Vediamo che combinano, visto che questo campionato si sta dimostrando tremendamente pazzo. Di sicuro con un pubblico come quello visto all’Olimpico, il Milan ha il dovere di sputare sangue in campo fino a quando ci sarà una sola possibilità di vincere lo scudetto. Con la Fiorentina ci sarà il pienone e si preannunciano esodi anche a Verona e Reggio Emilia. La Curva Sud è stata spettacolare, sembrava che l’Olimpico fosse un cartonato di San Siro per i decibel che sono usciti fuori dai 12 mila tifosi presenti. In casa, sostanzialmente, ha giocato il Milan e il boato al gol di Tonali si è sentito ovunque.

Quella che inizia oggi sarà una settimana importante nell’ottica della cessione del Milan dal fondo Elliott a Investcorp. Siamo entrati nella settimana di trattativa esclusiva con il gruppo del Bahrain che sta ultimando la due diligence dei conti milanisti, che godo di un’ottima salute visto che non sono gravati da debiti verso terzi né da bond. La conclusione di questa fase tecnica, che poi è quella cruciale per poi passare allo step successivo, sarà propedeutica all’ultima fase di discussioni, visto che sul piatto c’è un’operazione complessiva da 1.1 miliardi di euro, il che renderebbe il Milan la squadra dal valore più alto della storia del calcio italiano in termini di cessione, dopo la valutazione da 740 milioni fatta da Fininvest per il passaggio a Yonghong Li nell’aprile del 2017. Alle spalle di Investcorp, tra gli altri, c’è mega fondo arabo Mubadala, che racchiude molti sceicchi della zona del Middle-East tra i quali anche la famiglia reale del Bahrain. Il presidente di Investcorp, Mohammed Al Ardhi, è quotidianamente fatto oggetto di tweet di tifosi del Milan che sperano in una svolta sul mercato estivo con il sempre più probabile arrivo del fondo del Bahrain, con le operazioni di mercato avviate da Maldini e Massara (che sono candidati alla conferma) che vanno avanti, ma ancora non possono essere finalizzate.

Come spesso accade, quando un giocatore va via dal Milan e fa un terzo di stagione buono, si parte con il rimpianto. Sta accadendo con Hakan Calhanoglu. Il turco è certamente un titolare dell’Inter e starà facendo delle partite positive, ma i 5 in pagella dei mesi scorsi, per intere settimane, sono già passati in sordina? Evidentemente conviene far passare sempre l’idea che il Milan abbia perso uno degli ultimi palloni d’Oro quando sta facendo, né più né meno, quello che abbiamo visto per quattro anni da queste parti. Ma attorno a lui c’è una narrativa deviata.