ESCLUSIVA MN - Filippo Galli a 360° su settore giovanile, Allegri e conferma che...

ESCLUSIVA MN - Filippo Galli a 360° su settore giovanile, Allegri e conferma che...MilanNews.it
© foto di Veronica Giugne
venerdì 25 giugno 2010, 18:00Esclusive MN
di Pietro Mazzara

La stagione che si è appena conclusa ha segnato la rinascita del settore giovanile rossonero ed uno dei principali artefici di questa rinascita è stato Filippo Galli. I nostri microfoni, in collaborazione con l’agenzia Estenews che ha prodotto l’intervista in video, sono stati ospiti proprio dell’ex difensore rossonero nel suo ufficio presso il centro sportivo Vismara di Milano.

Filippo Galli, la stagione che si è appena conclusa ha segnato la rinascita del settore giovanile del Milan ed i primi risultati, come la vittoria della coppa Italia primavera e lo scudetto dei giovanissimi nazionali, testimoniano che la strada è quella giusta. Ci può tracciare un bilancio di questa stagione?
“E’ un bilancio positivo anche se non bisogna guardare solo l’aspetto dei risultati. Certo la vittoria della coppa Italia primavera e lo scudetto della categoria Giovanissimi Nazionali sono dei traguardi che mancavano da molto tempo e la stessa primavera è arrivata comunque alle final eight scudetto. Tutto questo è motivo di orgoglio e siamo convinti di essere sulla giusta strada”.

In questi giorni si parla molto di mercato per ciò che riguarda alcuni giocatori della primavera, che piacciono a club si serie A e serie B. Questi interessamenti sono un ulteriore motivo d’orgoglio?
“Sono felice che ci siano degli interessamenti ma non so quali squadre siano interessate a chi. Il nostro obiettivo è quello di far crescere i nostri ragazzi e di porli in primis all’attenzione della prima squadra e poi, eventualmente, a quella di altre”



Il Milan ha iniziato un processo di ampliamento per ciò che riguarda le sue scuole calcio e lo scouting (ieri Filippo Galli era a Reggio Calabria a presentare la scuola Reggio 2000 ndr) tant’è che si parla di una cifra che si aggira intorno alle 100 scuole calcio che dovranno far parte della Galassia Milan. Qual è l’obiettivo di questa politica espansionistica della società?
“Questo delle scuole calcio è un progetto abbastanza articolato e non semplice. All’inizio della scorsa stagione le scuole calcio della Galassia Milan erano circa 30, ad oggi siamo a quota 60 e l’obiettivo è quello di raggiungere, come hai detto tu, quota 100 dando comunque grande qualità a tutte le società che verranno affiliate. In quest’ottica stiamo strutturando una serie di corsi d’aggiornamento per i tecnici in modo tale da poter consentire loro di aumentare il proprio bagaglio tecnico”.

Ieri Gattuso ha affermato, nel post Italia-Slovacchia, che si è toccato il fondo mettendo in evidenza come nel nostro movimento non ci sia stato un ricambio generazionale. Alla luce di tutto ciò, la politica intrapresa dal Milan può essere letta anche in quest’ottica ovvero creare giocatori che possano arrivare, un giorno, a vestire la maglia azzurra?

“Io me lo auguro. Noi stiamo andando in quella direzione anche perché crediamo molto che il settore giovanile debba tornare ad essere un bacino importante di giocatori per la prima squadra. Il sig. Galliani crede molto in questo progetto ma ci vorranno degli anni prima che si raccolgano i frutti ma cercheremo di accorciare il più possibile questo periodo di tempo”.

Quest’anno il settore giovanile ha goduto di molto spazio sui media ed i tifosi hanno iniziato a conoscere anche giocatori diversi rispetto a quelli della prima squadra e, molti di loro, si sono affezionati alle vicende delle giovani promesse, con particolare interesse per la primavera. Questo può essere considerato un altro traguardo che avete raggiunto?

“Si direi di si. Mi auguro che non sia un fuoco di paglia. Il Milan, come altre società, stanno andando in questa direzione e tutti vogliamo perseguire questo scopo, ossia far conoscere i nostri giovani ai nostri tifosi”

L’amministratore delegato dell’Inter, Paolillo, ha proposto la creazione di un campionato primavera parallelo a quello di serie A. E’ un progetto percorribile?
“Di questo progetto il dott. Paolillo dovrebbe parlarne con il dottor Galliani ma non nascondo che sarebbe un bel progetto che consentirebbe di dare ancor più lustro e visibilità a questi giovani”

A villa Gernetto Berlusconi disse che, per lui, il nuovo tecnico del Milan sarebbe stato qualcuno che aveva avuto esperienze sia da giocatore che da allenatore nelle giovanili e che ci sapesse fare con i giovani e tutti avevano individuato in lei il ritratto di tale identikit. Le è stato mai proposto di allenare il Milan?
“ Io sono un uomo della società. Ho fatto la trafila nel settore giovanile del Milan, ho indossato questa gloriosa maglia in prima squadra, sono stato allenatore della primavera e vice di Ancelotti in prima squadra. Adesso sono responsabile del settore giovanile ma sono stato e sono sempre a disposizione della società”

In conclusione, Allegri è abituato a lavorare con i giovani ed ha dimostrato, soprattutto a Cagliari, di non aver paura nel lanciarli in prima squadra come ha fatto con Acquafresca, Astori e Ragatzu. Secondo lei può essere in grado di lanciare e far esplodere qualche giovane prospetto rossonero? Inoltre, che parere ha sul nuovo allenatore rossonero?
“io credo di si. E’ un allenatore che ha dimostrato di essere molto attento ai giovani ed ha anche dimostrato di non aver paura di lanciarli in un campionato difficile come la serie A. Allegri è un buon allenatore che ha fatto molto bene sia al Sassuolo che al Cagliari e le sue squadre hanno sempre prodotto un gioco veloce e spettacolare e credo che possa fare davvero bene al Milan”.