ESCLUSIVA MN - Lodetti: "Ibra? Io sono per Cutrone: segna e piace a tutti. E il Milan può arrivare terzo"

06.12.2018 18:00 di Salvatore Trovato  articolo letto 18582 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
ESCLUSIVA MN - Lodetti: "Ibra? Io sono per Cutrone: segna e piace a tutti. E il Milan può arrivare terzo"

Per commentare le ultime notizie sul Milan, dal mercato all’obiettivo Champions, la redazione di Milannews.it ha contattato in esclusiva l’ex centrocampista rossonero Giovanni Lodetti. Con lui abbiamo parlato del possibile ritorno di Ibrahimovic, della posizione di Gattuso e delle potenzialità della squadra milanista. Ecco le sue parole.

Al di là delle recenti indiscrezioni che parlano di una possibile frenata nella trattativa, lei sarebbe favorevole al ritorno di Ibrahimovic?

"Rispetto il grandissimo calciatore e so che si tratta di un’occasione importante, però io sono per Cutrone, che con l’arrivo di Ibra non giocherebbe più. Il ragazzo fa sempre gol e si sta esprimendo a buonissimi livelli, ma in quel caso la scelta ricadrebbe su Higuain e Ibrahimovic. Di conseguenza Cutrone verrebbe un attimo emarginato, invece il giovane rossonero dev’essere aiutato in un momento delicato e molto importante per lui. Va bene che ci sia Ibra, però se Cutrone non gioca le prime sei-otto-dieci gare si butta giù e si rischia non dico perderlo ma quasi".

Piuttosto che Ibrahimovic, dunque, lei andrebbe su un attaccante meno quotato meno "ingombrante" dello svedese?

"Se noi guardiamo l’utilità del giocatore, è evidente che stiamo parlando di un fuoriclasse, però ha anche 37 anni. Se Ibra viene, sicuramente lo fa per giocare. Si torna dunque al discorso di prima. Poi ripeto, per quanto riguarda la qualità, l’esperienza e quello che può dare, nessuno lo mette in dubbio, e nemmeno io. Ma Cutrone in questo momento sta facendo molto bene, fa sempre gol, è giovane e piace a tutti: io sono per lui".

Per quanto riguarda il centrocampo del Milan, è d’accordo se diciamo che c’è poca qualità?

"Manca la qualità nel passaggio in verticale immediato. La quantità c’è, adesso c’è Bakayoko che sta facendo molto bene ed è venuto fuori. Forse manca anche un difensore".

Capitolo Gattuso: i tifosi rossoneri si dividono tra favorevoli e contrari. C’è chi si schiera con Rino e chi, invece, preferirebbe un allenatore con maggiore esperienza. Lei da che parte sta?

"Credo non si debba pensare metà e metà. Se Gattuso sta facendo bene è giusto tenerlo. Perché devo pensare a un altro tecnico? Si può criticare un allenatore quando va male, ma perché criticarlo e metterlo in discussione quando la squadra va bene e gioca anche bene? Chi lo fa, secondo me, dovrebbe stare un po’ più attento...  Io non mi permetto di dire che Gattuso dovrebbe fare quello o quell’altro: in questo momento dico solo che Rino sta facendo bene. Punto! Se un domani dovesse andar male allora potrei dire il contrario".

Il Milan si trova attualmente al quarto posto in classifica e ha tutte le carte in regola per mantenere questa posizione. È l’anno giusto per tornare in Champions?

"Credo proprio di sì. Se continua con questo temperamento e con questi risultati, credo che il Milan possa arrivare anche al terzo posto. L’Inter giocherà a Torino contro la Juve, mentre noi siamo in casa, una gara che bisogna vincere. Non c’è un distacco così grande, si può pensare anche di arrivare terzi. Juve a parte, in questo momento il Milan è alla pari con le altre. Abbiamo fatto bene a Roma e potevamo anche vincere, vuol dire che la squadra è competitiva. La Lazio, che all’inizio sembrava una squadra sicura del terzo-quarto posto, adesso è dietro di noi".