ESCLUSIVA MN - Manicone: "Date tempo ad Adli, il ragazzo ha grandi numeri"

26.06.2022 17:00 di Redazione MilanNews Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA MN - Manicone: "Date tempo ad Adli, il ragazzo ha grandi numeri"
MilanNews.it

Antonio Manicone, ex allenatore in seconda del Bordeaux, ha parlato in esclusiva ai microfoni di MilanNews.it di Yacine Adli, giocatore prossimo ad iniziare la sua avventura in rossonero dopo il trascorso nella squadra francese. Queste le sue dichiarazioni.

Manicone, Adli è pronto per il Milan?

“Questo lo dovrà dire e giudicare Stefano Pioli. Noi, da fuori, non abbiamo la percezione di ciò che rappresenta da dentro la realtà Milan nelle sue varie dinamiche. Sicuramente il ragazzo ha lavorato tantissimo sulla personalità e credo che saprà farsi valere”.

Come arriva a Milanello?

“Ci arriva bene, negli ultimi anni ha mantenuto un rendimento buono. Ha lo spirito che serve per iniziare un’avventura di questo tipo e soprattutto tanta voglia di arrivare. Dovrà essere bravo il Milan a metterlo in condizioni di esplodere, dandogli fiducia e aspettandolo con un po’ di pazienza se dovesse servire. È già successo con altri giocatori. Le potenzialità del ragazzo sono grandi, se si adatta può far bene”.

A livello tattico quale potrebbe essere la sua collocazione ideale?

“Ad un’età così giovane, secondo me, non bisognerebbe limitarlo tatticamente. È un calciatore che può adattarsi bene in base ai compagni che potrà trovarsi accanto”.

È un nuovo Kessie?

“No, e non si faccia quest’errore. Yacine è un altro tipo di giocatore, ha una qualità diversa, è talentuoso. Una cosa è certa, non si può pensare di sostituire Kessie, tatticamente, con lui”.

La voglia di riscatto dopo la retrocessione del Bordeaux potrebbe essere una spinta in più?

“A prescindere dal risultato della squadra lui ha mantenuto un rendimento positivo. Quando siamo andati via noi, probabilmente, ha giocato un po’ meno ma è stato uno dei più propositivi della squadra. Se si manterrà su standard di questo tipo ha tutto per provare ad essere il fulcro del centrocampo”.

Intervista di Peppe Gallozzi