Galliani: "L'amore per il Milan è intatto. Berlusconi-Gazidis? Noi non abbiamo venduto a Elliott"

14.10.2019 10:39 di Enrico Ferrazzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Galliani: "L'amore per il Milan è intatto. Berlusconi-Gazidis? Noi non abbiamo venduto a Elliott"

Adriano Galliani, amministratore delegato del Monza, ha parlato questa mattina ai microfoni di Radio Anch'io lo Sport. Ecco le sue parole sul Milan: "L'amore è intatto, sia da parte del presidente che da parte mia. A malincuore lo abbiamo ceduto, siamo stati costretti a farlo. Le scelte sono sempre difficili da fare. Speriamo che questi manager riportino il Milan ai fasti di qualche anno fa".

Sul botta e risposta Berluconi-Gazidis: "Io ho rispetto di tutto, ma nessuno ha mai fatto notare che abbiamo venduto il Milan a un signore cinese, Yonghong Li. Si è fatto prestare dei soldi dal gruppo Elliott che ha avuto i soldi in garanzia, solo riscuotendo il pegno. Noi avremmo iscritto il Milan al campionato. La risposta al presidente, forte, è stata chiara: noi non abbiamo venduto a Elliott".

Su un'amichevole contro il Milan: "Se mi piacrebbe? No, ma non scherziamo. Il Monza gioca in C, il Milan è un grande Milan. Si vive di sentimenti, è chiaro che con il presidente, tutti i lunedì, parliamo di Monza e Milan. Normale che sia triste quando perde e contento quando vince". 

Su chi porterebbe al Monza degli ex Milan: "Indovini... di nome fa Marco, di cognome van Basten. Un italiano? Due, Franco Baresi e Paolo Maldini. Se solo di passaporto, Ricardo Kakà".

Su San Siro: "Il secondo anello copre la visibilità della parte migliore del primo anello. Non può essere ristrutturato. Mi sfuggono questi ragionamenti: un San Siro a 50 metri da quello attuale è corretto: non capisco queste lacrime per avere uno stadio meraviglioso da quello attuale. Sempre San Siro è".

Su Pioli: "Se è la persona giusta per il Milan? Me lo auguro, penso di sì. Stimo Pioli, ma anche Giampaolo: avevo provato a farlo venire nel 2016".