Ex Milan, Kessiè ammette: "Quando lasciai Bergamo ero ancora un bambino..."

Ex Milan, Kessiè ammette: "Quando lasciai Bergamo ero ancora un bambino..."MilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Oggi alle 21:36Gli ex
di Niccolò Crespi

L'ex centrocampista del Milan Franck Kessiè, oggi di ritorno all'Atalanta ha parlato così ai microfoni ufficiali della dea. Queste le sue considerazioni riportate fedelmente dall'ANSA.

(ANSA) - ROMA, 07 SET - "L'Atalanta è stata una scelta di cuore, la società mi offre tanto sul piano umano oltre che tecnico. La qualificazione alla Champions League? Qui si lotta per tutto". Franck Kessié si ripresenta in nerazzurro a 9 anni dall'ultima volta: "Ero andato via a vent'anni, ero ancora un bambino. Ora torno che ne ho quasi trenta, da uomo maturo. Lottiamo per lo scudetto, per la Conference League, per la Champion. Per me Bergamo è la prima città d'Europa quando me ne andai a 18 anni dalla Costa d'Avorio. Ho imparato a giocare da professionista". "E' stato come tornare a casa mia, sono a disposizione di Sarri che è un grande allenatore e sa dove impiegarmi. Mezzala o mediano per me non fa differenza", ribadisce il centrocampista classe '96 svincolatosi dall'Al-Ahli. "Ai Mondiali ho trovato in Nazionale una parte di Bergamo. Quand'ero qui Diallo era nelle giovanili, Kossounou lo conosco da quando siamo compagni proprio in Nazionale. Era la prima volta per noi tutti al Mondiale, un'esperienza formidabile". Infine, sulla scelta: "L'Atalanta ha realizzato un mio sogno di bambino. Con la stima e la riconoscenza tornare qui dopo undici anni è stata una scelta obbligata, di cuore, ma devo dimostrare anche sul campo. La tifoseria a Bergamo è sempre calda, ti fa andare tre volte tanto". (ANSA).