Sacchi: "Nel mio Milan nessun giocatore giocava per sé, il leader di una squadra deve essere il club"

19.06.2019 16:11 di Enrico Ferrazzi Twitter:    Vedi letture
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Sacchi: "Nel mio Milan nessun giocatore giocava per sé, il leader di una squadra deve essere il club"

Arrigo Sacchi, ex tecnico rossonero, è intervenuto a TMW Radio e sul suo Milan ha dichiarato: "Nessuno di noi aveva mai sognato di diventare la più grande squadra di club di tutti i tempi. Questa è una speranza per tutti, io ero un signor nessuno che amava con passione il calcio e i valori. Nel mio Milan nessun giocatore giocava per sé, anche quelli importanti. Trattavo tutti allo stesso modo. Era un gruppo in cui tutti facevano quello che dovevano fare. Il leader di una squadra deve essere il club. Alla terza partita a Cesena lasciai fuori VanBasten per far capire a tutta la squadra questo. Volevo mettere un po' di ordine dopo alcune sue dichiarazioni".