Shevchenko e la convivenza con Inzaghi ai tempi del Milan: "Mi sono dovuto adattare a lui"
Andriy Shevchenko ha raccontato ai microfoni di Amazon Prime il suo rapporto con Filippo Inzaghi ai tempi del Milan, essendo stati loro due grandi attaccanti del Diavolo di Carlo Ancelotti.
Era difficile giocare con Inzaghi, era abbastanza egoista?
"Si, però è la sua forza. Lui si concentrava sul movimento per fare gol. Io ero quello che si doveva adattare, anche perché se lo avesse fatto Pippo avremmo perso le sue qualità. La cosa incredibile è che ogni gol che lui faceva io ero sempre dietro di lui, perché da grande attaccante cerci di capire e pensare dove poteva arrivare la palla".
Era vero che in allenamento non vi passavate la palla?
"No (ride, ndr). Pippo si allenava sempre molto bene. Non partecipava tanto al gioco della squadra ma quello che riusciva a fare faceva".

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