Tassotti: "Allegri? Gli avevo promesso che lo avrei seguito alla Juve, ma poi rimasi al Milan per fedeltà alla bandiera"

17.01.2020 16:35 di Enrico Ferrazzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Pietro Mazzara
Tassotti: "Allegri? Gli avevo promesso che lo avrei seguito alla Juve, ma poi rimasi al Milan per fedeltà alla bandiera"

Mauro Tassotti, ex rossonero, ha rilasciato una lunga intervista a Il Giornale nella quale ha commentato così la sua carriera da allenatore: "Come inizio mica male: da allenatore della primavera ho vinto due volte il torneo Viareggio. E alla prima esperienza in prima squadra, mi sono seduto al fianco di Cesare Maldini, il papà di Paolo, col quale era facilissimo andare d’accordo. Con Ancelotti poi l’intesa si è perfezionata. Oltre che amici, eravamo diventati complici. Se Carlo aveva qualche dubbio, mi interpellava e io, senza fare sconti, esprimevo il mio parere. Se non mi chiedeva, non intervenivo anche per non avere rogne su eventuali fughe di notizie. Leonardo invece fu spinto a fare l’allenatore, non aveva dentro il sacro fuoco. Amava più risolvere questioni spinose con i giocatori che occuparsi di questioni tecniche. E infatti, potendo scegliere, ha fatto il dirigente poi. Con Allegri mi son trovato benissimo: lo considero uno degli allenatori più capaci in circolazione. Gli avevo promesso che, finita l’esperienza al Milan, l’avrei seguito alla Juve. Alla fine, invece, rimasi con Pippo Inzaghi per spirito di servizio e fedeltà alla bandiera".