Alla scoperta del Ferencvaros: il nuovo allenatore, il 4-2-3-1, i numeri stagionali e i giocatori da tenere d'occhio

Alla scoperta del Ferencvaros: il nuovo allenatore, il 4-2-3-1, i numeri stagionali e i giocatori da tenere d'occhioMilanNews.it
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 16:49L'Avversario
di Enrico Ferrazzi

Domani sera il Milan affronterà il Ferencvaros nella quarta giornata della fase campionato di Europa League. Che tipo di squadra è? Partiamo dall'allenatore che è cambiato quest'estate: dopo le dimissioni di Robbie Keane lo scorso maggio, il club biancoverde ha deciso di affidarsi a Balázs Borbély, ex tecnico dell'ETO Gyor, vale a dire la squadra che nella scorsa stagione ha soffiato il titolo di campione di Ungheria proprio al Ferencvaros. Il suo modulo di riferimento è un 4-2-3-1 propositivo che gli permette di fare tanti gol.

LA STAGIONE DEL FERENKVAROS E I GIOCATORI DA TENERE D'OCCHIO

I numeri degli ungheresi in questo avvio di stagione sono importanti. Contando tutte le competizioni, i biancoverdi hanno giocato 24 partite con un bilancio di 16 vittorie, 7 pareggi e una sola sconfitta, ben 56 gol fatti e 19 subiti. In campionato il Ferencvaros è terzo in classifica a -2 dalla vetta, ma ha una partita in meno (dunque potenzialmente potrebbe essere primo), mentre in Europa League è primo a punteggio pieno dopo le prime tre giornate grazie ai successi contro Celtic (3-1), Viktoria Plzen (2-1) e Torreense (4-1). Per quanto riguarda i giocatori da tenere d'occhiio ci sono sicuramente il trequartista Kristoffer Zachariassen, già autore di 11 gol in questa stagione (è il capocannoniere dell'Europa League insieme ad Alphadjo Cisse con tre marcature), e l'attaccante Bamidele Yusuf, il quale è invece a quota 9 reti.

RUBEN AMORIM PRESENTA IL FERENCVAROS

Durante la conferenza stampa di oggi a Milanello, Ruben Amorim ha presentato così il Ferencvaros: "È una squadra con l'abitudine di vincere, poco importa il contesto. Ti dà il pieno di fiducia in ogni partita. Sono a loro agio. Stanno andando molto bene in campionato. Giocano col 4-2-3-1, hanno un'identità forte. A centrocampo c'è Adam Nagy che è molto forte in costruzione. Sono a loro agio, vengono a San Siro con niente da perdere. La responsabilità a San Siro è la nostra: dobbiamo giocare bene e rimanere concentrati. Ho detto ai calciatori che contro l'Inter siamo stati bravi perché siamo rimasti umili e attenti ai dettagli: contro il Ferencvaros dovremo fare la stessa cosa perché sono una squadra molto forte. La punta del Ferencvaros è fortissima negli spazi: può giocare sia da esterno che da attaccante, e credo che contro di noi giocherà da punta. Nagy è un elemento importante perché capisce il gioco. Sa esattamente quando abbassarsi e quando invece restare alto, e questo genere di calciatori mi piace molto. A questo si aggiunge la qualità del terzino sinistro con il piede destro che sa accentrarsi: tutti questi piccoli dettagli definiscono un'identità che apprezzo molto in questa squadra, e dovremo farci trovare pronti a metabolizzare tutte queste informazioni per preparare e vincere la partita. Ripeto: abbiamo tre punti in questa competizione e domani dobbiamo assolutamente vincere".