Milan, i 6 punti del discorso di Gazidis durante la presentazione di Pioli

09.10.2019 14:52 di Enrico Ferrazzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Milan, i 6 punti del discorso di Gazidis durante la presentazione di Pioli

Questo il discorso integrale di Ivan Gazidis, ad rossonero, durante la presentazione di Stefano Pioli: "I 6 punti dell’AD del Milan, Ivan Gazidis, oggi nella conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore Stefano Pioli:

1. Grazie sincero a Marco Giampaolo e al suo staff per i loro sforzi, un bravo uomo e bravo allenatore. Non è stata, questa, una decisione presa alla leggera, ma è stata una decisione che abbiamo preso tutti insieme, mettendo il bene del club al di sopra di tutto.
 
2. Comprendo e condivido la frustrazione dei nostri tifosi. Il Milan ha sofferto negli ultimi anni, comprensibile che si tema che le difficoltà del club non finiranno mai, ma siamo in un percorso  che non è facile. Stiamo affrontando una congiuntura che sarebbe più comodo provare a minimizzare, ma non possiamo farlo, se ci teniamo al club. Abbiamo ereditato un Club che abbiamo dovuto salvare dall'insolvenza – da una retrocessione in Serie D che purtroppo altri club, come Parma, Napoli, Fiorentina in passato hanno patito. Stiamo lavorando con professionalità, cuore e anima ogni giorno per riportare il Milan su un percorso positivo. Abbiamo ereditato enormi violazioni finanziarie, che hanno portato alla nostra esclusione dalle competizioni UEFA. Non dico con superficialità che il percorso è difficile: è difficile, e ci vorrà del tempo, e non ho la pretesa di dire che non commetteremo errori lungo la strada.
 
3. Ma voglio assicurare ai nostri fan che siamo assolutamente determinati nel nostro obiettivo di riportare la squadra in una posizione dove è giusto che stia una società calcistica moderna, con un calcio lungimirante, in grado di competere di nuovo ai massimi livelli in Europa. Faremo errori, ma li correggeremo onestamente e continueremo sul nostro cammino.
 La nostra ambizione è percepibile quando la proprietà decide di investire 1,2 miliardi di euro per uno stadio nuovo e un progetto di rigenerazione di un’area intera. Un progetto che ha come obiettivo centrale quello di fornire le basi per aumentare la capacità del club di investire nei giocatori e competere di nuovo nel mondo come un club leader mondiale.
 
4. Zvonimir (Boban), Paolo (Maldini)  e Ricky (Massara) sono qui con me oggi per fare questo annuncio. Sanno anche che questo percorso è difficile, ma ho voluto persone di qualità che conoscono il calcio, sanno cosa significhi combattere per essere i migliori, e che amano questo club. Il percorso che faremo insieme è difficile ma troveremo la nostra strada e le decisioni che prendiamo, le prenderemo sempre insieme.
 
5. Abbiamo una squadra che ha perso la qualificazione in Champions League la scorsa stagione negli ultimi minuti, ed è stato il miglior piazzamento del Milan negli ultimi sei anni. Sappiamo che non è abbastanza per questo club. Abbiamo migliorato la squadra con ulteriori investimenti in estate (con la sesta spesa netta più significativa nel calcio mondiale) e i nostri fan vedranno le qualità di questi nuovi giocatori nelle settimane e nei mesi a venire. Nonostante un inizio deludente, attualmente ci troviamo a quattro punti dalla zona Champions League. Abbiamo deciso di prendere questa decisione ora proprio perché intendiamo combattere per questo obbiettivo. C'è ancora molta strada da fare, c’è tempo per ben indirizzare la nave.

6. Tenendo presente tutto questo, siamo stati decisi, e abbiamo scelto un allenatore esperto, che crediamo possa migliorare le nostre prestazioni e migliorare i nostri giovani giocatori. Sono felice di dare il benvenuto a Stefano nel club".