Nocerino: "Meglio Ibra di quindici giovani. Al Milan porterebbe benefici"

14.11.2019 10:02 di Salvatore Trovato   Vedi letture
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Nocerino: "Meglio Ibra di quindici giovani. Al Milan porterebbe benefici"

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l’ex rossonero Antonio Nocerino ha parlato del possibile ritorno al Milan di Ibrahimovic: "Collegano tutti il mio exploit con la presenza di Ibra, e ovviamente non nego che mi abbia agevolato ma, insomma, non ero proprio l’ultimo scappato di casa. E poi tanti assist non furono suoi. Zlatan sarebbe il classico giocatore giusto al posto giusto nel momento giusto. Porterebbe benefici sotto tutti gli aspetti. La carta di identità è solo un numero se, come lui, stai bene mentalmente e fisicamente. Quando si ruppe il crociato due anni fa lo davano tutti per finito, ma mi pare sia andata diversamente. In Italia può fare ancora bella figura. Se la cosa dovesse concretizzarsi di certo non verrebbe a svernare, non è nella sua indole. Se accettasse sarebbe per essere protagonista e determinante. E sono certo che reggerebbe i ritmi anche da titolare".

"Al Milan ora c’è bisogno di gente che si prenda responsabilità - ha aggiunto Nocerino - e chi non intende farlo, sta fuori. Preferisco un solo Ibra a quindici ventenni che non sono né carne né pesce. Ora è il momento di essere più uomini che calciatori, e con lui in spogliatoio non ti puoi nascondere. Nel bene o nel male ti porta allo scoperto. Ha l’effetto di rivalutare chi gli sta intorno perché ti obbliga ad alzare l’asticella. Se stai già dando cento, ti fa dare trecento. E lo fa con l’esempio, perché lui va a duemila. Se non ti adegui, si imbestialisce. I caratteri deboli con Zlatan faticavano. Lo ricordo una persona vera, sincera e onesta".