Sala su San Siro: "Olimpiadi 2026? E' una promessa nel dossier e credo sia difficile non mantenerla"

11.07.2019 14:38 di Enrico Ferrazzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Sala su San Siro: "Olimpiadi 2026? E' una promessa nel dossier e credo sia difficile non mantenerla"

Giuseppe Sala, sindaco di Milano, a margine della cerimonia per i 40 anni della morte di Giorgio Ambrosoli al Palazzo di Giustizia, ha parlato ancora della questione stadio di San Siro, ribadendo che l'impianto milanese resterà in piedi fino al 2026: "Credo che si aprirà anche un bel dibattito politico perché lo stadio di San Siro ha un ruolo importantissimo - riporta fcinternews.it -. Quindi prima capiremo tecnicamente i contenuti della proposta e poi andremo in Consiglio comunale. Il masterplan? Io non ho avuto modo di vederlo, ma in questo momento devono verificarlo gli uffici, il primo tema è capire se è in linea con il Pgt, con le leggi speciali sugli stadi, bisogna considerare tutto. Sono 750 pagine e prima di esprimere un giudizio aspetto. Raddoppio di cubature rispetto al Pgt? Questo è quello che appare come prima istanza ed è ovviamente un problema di base, credo che l’abbiano fatto appellandosi alla legge sugli stadi. L'abbattimento di San Siro? Anche il consiglio deve dare la sua indicazione, non è certamente un tema da vedere come rapporto tra le società e il sindaco o la giunta, l’aula dovrà avere un ruolo importante Non ho detto di essere convinto che serva un nuovo stadio, anzi sono tra i nostalgici di San Siro. Ho detto che di fronte alla proposta delle squadre è difficile che io mi possa girare dall’altra parte. Cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali del 2026 a San Siro? Questa è una promessa nel dossier olimpico e credo sia difficile non mantenerla. È chiaro che io non posso non ascoltare le richieste delle squadre, in teoria c’è anche la possibilità che se noi opponessimo muro totale potrebbero immaginare di lasciare l’area di San Siro e di andare a Sesto San Giovanni, come è stato paventato e a questo punto il dialogo va avviato".