Tognazzi a Sky: "L'arrivo di Mandzukic è importante. Il Milan deve continuare a pensare al suo campionato"

19.01.2021 21:36 di Pietro Andrigo   Vedi letture
Tognazzi a Sky: "L'arrivo di Mandzukic è importante. Il Milan deve continuare a pensare al suo campionato"

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il celebre attore e tifoso rossonero Gianmarco Tognazzi ha parlato del Milan. Queste le sue parole: 

Su Mandzukic.

"L'arrivo di Mandzukic è importante perchè il Milan ha bisogno di un'altra punta che possa affiancare o sostituire Ibrahimovic se ci dovessero essere altre piccole defezioni. La stagione è lunga e il Milan ha bisogno di intervenire nei tre reparti"

Sui bad boys Ibrahimovic e Mandzukic.

"Avendo una squadra molto giovane, avere due giocatori con quella esperienza e con quel carisma sono importanti. Ibrahimovic è un uomo completamente trasformato caratterialmente che ha la funzione da capobranco, da guida e di giocatore anziano ma che vuole stare al passo con i giovani. Dal suo arrivo i suoi giocatori sono cresciuti ma non è da dimenticare che il Milan è continuamente falcidiato da infortuni e dal Covid. Nonostante questo è riuscito a superare diversi ostacoli. Mi immagino quindi quali traguardi possano essere raggiunti se il Milan dovesse trovare la rosa al completo e con questi nuovi acquisti"

Sulla lotta scudetto.

"Vedendo il finale di campionato del Milan, la squadra aveva già un ruolino di marcia pazzesco. Quando è ripartito il nuovo campionato ha continuato questo stato di forma e adesso si trova lì. L'ambizione del Milan è quella di tornare in Champions League e se continua a ragionare, come dice Pioli, senza guardare alla classifica e concentrandosi sui suoi impegni può continuare ad andare avanti così e togliersi soddisfazioni. Non credo che lo scudetto sia l'obiettivo e credo che queste siano anche le intenzioni della società e della squadra. Poi se si troverà a lottare per lo scudetto in fondo al campionato lo farà con la sua forza. Se poi non si trovano arbitri come Abisso è un po' più semplice. Il rigore su Ibrahimovic è discutibile, quello sul cagliari è evidente. L'ammonizione di Romagnoli è inspiegabile e c'è l'ingenuità di Saelemaekers sul secondo giallo ma il Milan non viene martoriato solo dal Covid ma anche da alcune decisioni arbitrali su dei falli che non hanno un metro di giudizio lineare con quelli visti in altre partite"

Su Ibrahimovic.

"Credo molto in Zlatan. Potrebbe essere la mia religione. Oggi come oggi lo è per tutti i tifosi milanisti. Dopo 7 anni con sali-scendi, i ricorsi storici dicono che abbiamo smesso di vincere con la cessione di Ibrahimovic e siamo tornati competitivi con il suo ritorno. C'è un grande senso di riconoscenza verso quello che ha fatto e quello che sta facendo e verso il suo senso di appartenenza al Milan, la squadra in cui è voluto tornare"