Balotelli e Papa Francesco: un colloquio che fa notizia. Antonini libera un posto in difesa? Il mercato potrebbe riaprirsi per riempire quel posto vacante nella lista Champions
Rimane nell’oblio il prossimo colpo di mercato del Milan. Le disavventure difensive, la squalifica di Mexes per il preliminare di Champions e il nuovo stop di Balotelli non lasciano adito a trattative certe sul fronte mercato in entrata. Sono molti i nomi che in queste ore vengono accostati al Milan, soprattutto perché sembra che possano esserci delle prossime partenze. Questa volta il nome che potrebbe sbloccare il mercato è quello di Luca Antonino che i rumors vogliono partente direzione Turchia. All’interesse del Besiktas, ormai noto, si aggiunge l’offerta concreta, ma poco accattivante del Trabzonspor, che ha messo sul piatto della bilancia due milioni per poter vestire coi propri colori il difensore rossonero.
A prescindere dalla cifra, dunque, rimane il fatto che se Antonini decidesse di partire, anche a causa del fatto che si trova relegato ai box come scelta non prioritaria nelle gerarchie di Allegri, si potrebbe accendere qualche reale duello di mercato per poter rinforzare il reparto arretrato. Il nome pronunciato in modo più insistente è quello di Mamadou Sakho, che in comune con il difensore rossonero ha il fatto di non essere certo di trovare spazio nel PSG. Da molte settimane ormai il timore di non avere certezze difensive ha fatto scattare la scintilla nella testa di Galliani che, sempre sotto traccia, non disdegnerebbe di poter sferrare il colpo vincente proprio per il reparto nevralgico del Diavolo.Il nuovo stop di Balotelli preoccupa lo staff rossonero e il giocatore, dopo l’incontro con il Papa, è rientrato a Milano.
Chissà se in quel colloquio papa Francesco è riuscito a scovare in Mario le giuste corde su cui poter agire. Qualcuno potrebbe gridare al miracolo, certo è che il Balotelli, uscito emozionato dal colloqui privato con il Santo Padre, ha fatto notizia più di uno qualsiasi dei suoi gol.
Già, i suoi gol sono quello di cui ha bisogno il Milan per procedere verso il primo obiettivo stagionale. Allegri e tutto lo staff attendono buone notizie dagli esami di rito per capire l’entità dell’infortunio al ginocchio. Qualcuno ha scatenato anche una breve polemica sull’utilità di convocare i rossoneri per un’amichevole come quella che andrà in scena stasera, soprattutto visto che i Nazionali sono potuti rientrare al lavoro da troppo poco tempo dopo la Confederations Cup. La paura è di ritrovarsi giocatori non ancora completamente pronti per essere determinanti nel doppio confronto contro il PSV. Ma la maglia azzurra, oltre ad essere un prestigioso riconoscimento, è anche un dovere . La nostra Nazionale ha bisogno dei suoi campioni esattamente come le squadre di club, soprattutto in un momento delicato come quello che stiamo vivendo dove basta davvero poco per innescare polemiche e battaglie che poi colpiscono nell’intimo i singoli protagonisti.
In questo momento se le trattative per Ljajic e Honda dovessero sbloccarsi, il Milan farebbe un grande sospiro di sollievo nel poter avere a disposizione elementi tattici di primaria importanza. In fondo c’è ancora quel posticino libero nella lista Champions appena consegnata. Un significato dovrà pur esserci.
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