Boateng gioiello all’asta dell’oro vecchio? Cedere per acquisire. Tevez rimane obiettivo prioritario ma se Galliani blindasse il Faraone…

Boateng gioiello all’asta dell’oro vecchio? Cedere per acquisire. Tevez rimane obiettivo prioritario ma se Galliani blindasse il Faraone…
© foto di Giulia Polloli
sabato 22 giugno 2013, 00:00Milanello in rosa
di Giulia Polloli

Cedere per comperare. Salutare i vecchi nomi per stendere tappeti rossi ai nuovi. Ecco l’imperativo di casa rossonera che prima di poter acquisire i diritti su nuovi talenti deve riuscire a sfoltire la rosa e a salutare vecchie conoscenze. Gli occhi sono puntati sul destino di Robinho, perché da quello sembra dipendere l’eventuale arrivo di Tevez. Non perché i due siano giocatori equivalenti, ovviamente, ma perché il Milan liberandosi del brasiliano e del suo ingaggio potrebbe coronare il sogno di Galliani di veder Carlitos a strisce rossonere. La Juventus era riuscita a spaventare, forse, le trattative rossonere, ma sembra che Galliani abbia ormai raggiunto da tempo l’accordo con il giocatore, o forse soprattutto ha più appeal rispetto a Marotta con il procuratore dell’Apache, con cui sembra ci sia stato un fitto scambio di messaggi. Fatto sta che la Juventus rimane alla finestra, mentre il Milan è almeno già sul balcone per aprire definitivamente a quello che potrebbe essere un tandem d’attacco davvero incredibile. Balotelli e Tevez, se davvero il Milan giocherà a due punte, ma anche Balotelli-Tevez-El Shaarawy nel caso in cui le dinamiche tattiche di Allegri dovessero rimanere quelle attuali. Già, El Shaarawy, grande escluso per ora dalle scelte di Prandelli nella Confederation Cup, che però potrebbe trovare il suo spazio proprio nella gara di questa sera contro il Brasile del fenomeno Neymar. Il confronto con Balotelli è di certo il più atteso, ma non sarebbe così male vedere i due giovanissimi a confronto. Anche perché tatticamente potrebbe essere fondamentale la presenza del Faraone. L’Italia giocherà senza Pirlo, quindi le dinamiche di gioco potrebbero assomigliare molto più a quelle rossonere con Montolivo rifinitore. Quindi avere sulla fascia un giocatore dalle caratteristiche di Stephan potrebbe essere la scelta giusta per contrastare il Brasile di Scolari, che smorzato nella velocità di gioco sulle fasce sembra quasi far meno paura.

Ma torniamo alle vicende di casa rossonera passando proprio per il destino di El Shaarawy. Galliani, a modo suo, sembra averlo blindato. Non l’ha dichiarato incedibile, ma ha manifestato l’importanza di averlo in rossonero. Anche perché, scusate, ch senso avrebbe dover vendere un giocatore come lui per far cassa, un giocatore che incarna il progetto rossonero completamente, un giocatore che con Balotelli farà coppia in Nazionale almeno per i prossimi dieci anni. Per cosa poi? Per avere soldi da investire in altri talenti, magari altresì costosi e poco certi. Mi sembrerebbe una scelta davvero azzardata. Che al Milan serva un giocatore alla Tevez, è fuori discussione. Che il Milan debba buttarsi anche su un altro attaccante, magari lasciando andare Robinho e Niang, in attesa di Pazzini, è altrettanto vero. Ma che il Milan non possa permettersi di dire no anche a offerte spregiudicate, per non dire indecenti, questo mi sembra da pura eresia.

Quindi, caro Galliani, spero che il Milan davvero abbia trovato il giocatore del futuro, che se anche non sarà il Capitano del Milan, lunga vita a Montolivo, incarna alla perfezione lo stile e la passione rossonera. Esattamente come è stato fatto per De Sciglio che, non me ne voglia Maldini,  diventerà il difensore più forte del nuovo millennio, il Milan dovrebbe  lasciar trapelare il fatto che anche  il faraone è incedibile.  Dando così un’immagine credibile a tutti i discorsi e ai progetti presentati nei mesi scorsi. Chi invece sembra quasi messo all’asta è Boateng. Il Monaco ha raffreddato il suo amore per il ghanese, facendo venire le scalmane ai dirigenti rossoneri, indaffarati a trovare altre piste per la cessione del giocatore. A centrocampo l’interesse di Mazzarri per Nocerino potrebbe far approdare in casa rossonera uno tra Ranocchia e Silvestre. Entrambi i i giocatori potrebbero fare al caso di Allegri, che però per la difesa attende il via libera per Astori, suo vero pallino da quando ha lasciato il Cagliari. Il Milan dunque lavora alacremente per poter rinnovare una rosa che, stando a quanto trapela, deve tornare ad essere competitiva su tutti i fronti. Il preliminare di Champions si avvicina e così anche la voglia dei rossoneri di poter tornare di diritto nella competizione più importante del nostro continente. Le concorrenti italiane si stanno muovendo con grossi proclami sul mercato, il Napoli tentenna perché prima deve poter cedere Cavani facendo cassa, la Juventus dopo aver perso Higuain si è buttata a corpo morto su Tevez, garantendo la possibilità al City di incamerare subito cash. Ma il City, con il nuovo tecnico in panchina, potrebbe addirittura togliere l’Apache dal mercato, se davvero Pellegrini dovesse ritenerlo parte del suo progetto.

Siamo in alto mare e, dirlo il primo vero giorno d’estate, non sembra stonare nemmeno un po’.