E ora il mercato: Matri e Astori due priorità. Sorteggi da brividi...

 E ora il mercato: Matri e Astori due priorità. Sorteggi da brividi...MilanNews.it
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venerdì 30 agosto 2013, 00:04Milanello in rosa
di Gaia Brunelli

È stato un 3 a 0 un po' fasullo quello della vittoria contro il Psv. Un Milan cinico in attacco, ha sfruttato al meglio le occasioni, ma sono ancora le palle gol che i rossoneri concedono agli avversari. Abbiati si è riscattato alla grande dopo l'errore che aveva dato il pareggio agli olandesi all'andata, ma la difesa traballa ancora. Servono e urgono rinforzi. Non tanto perché Zapata e Mexes non diano garanzie. Qualcuna ne danno (sia chiaro non stiamo parlando di Baresi, Maldini, Nesta, Stam o Thiago Silva), il problema è chi c'è dietro. Se dovessero infortunarsi, al momento l'unico in grado di sostituirli è Silvestre che però deve tornare quello di Catania. Oppure Zaccardo che però non è propriamente un centrale difensivo. Bonera è fermo ai box e Vergara è un punto di domanda. Ci vorrebbe un top player per la difesa ma la situazione economica non lo consente. Astori sarebbe dunque l'unica buona alternativa. È un giocatore che ha esperienza internazionale con la maglia azzurra e ha dimostrato di essere pronto per il salto di qualità. Meglio il cagliaritano di Sakho che sembra avere ancora parecchie lacune tattiche, aspetto che nemmeno uno come Ancelotti era riuscito a migliorare. Insomma la retroguardia rossonera va rafforzata e questa dev'essere la priorità. Sono meno d'accordo sul fatto che serva un centrocampista. Il Milan ha ritrovato un ottimo De Jong e ha acquistato un superbo Poli. Muntari e Montolivo sono in crescita e Nocerino può risultare molto utile nel corso della stagione.

A centrocampo poi, da mezz'ala, potrebbe giocare anche Boateng. È un reparto che a differenza di altri ha più soluzioni, non stiamo parlando di fenomeni, sia chiaro, ma quantomeno di giocatori in grado di reggere in campionato e coppa senza sfigurare. Mentre per l'attacco vale lo stesso discorso della difesa. Non si può prescindere da una prima punta, soprattutto quando Balotelli ha voglia di mettersi a disposizione della squadra come nella sfida contro il Psv. Matri serve esattamente come Astori. Avere un giocatore che occupi gli spazi negli ultimi 16 metri consentirebbe intanto a Supermario di trovare più varchi e di essere meno pressato. In più è un aspetto di gioco che agevolerebbe ancora di più gli inserimenti dei centrocampisti perché una prima punta come Matri garantirebbe anche la profondità e allungherebbe di fatto la squadra avversaria. Quindi ben venga Matri, ma la speranza è che non sia l'unico. La difesa è una priorità. In campionato soprattutto si arriva in alto se non si prendono gol. Non sono parole, sono statistiche. La miglior difesa vince lo scudetto. E, al momento, le speranze del Milan sono proprio poche. Tra l'altro il sorteggio dei gironi di Champions League non aiuta a pensar positivo. Barcellona ancora, Ajax e Celtic. Tutt'altro che benevolo.