Il punto sul mercato del Milan e il ritorno del figliol prodigo
I sorrisi, i cori, le urla di gioia dei tifosi milanisti in questi giorni, dopo il ritorno di Ricardo Kakà al Milan, sono lo specchio di quello che è stato il mercato rossonero. Poche sorprese, alcune certezze e un grande colpo al cuore con il ritorno di Ricky. C'è chi è felice che il numero 22 sia di nuovo sulle spalle del 'Bimbo d'oro', e c'è invece che chi mugugna. Ci si chiede come potrà essere utile, se è un giocatore finito o se potrà dare ancora qualcosa. Ci si domanda come mai un suo ex allenatore, Ancelotti, non gli abbia dato fiducia al Real Madrid. Di sicuro non bisogna aspettarsi lo stesso giocatore che illuminava San Siro (e non solo), negli anni in cui ha indossato la maglia del 'Diavolo'. Bisogna aspettarsi un ragazzo che ha ancora qualcosa da dare e che ha delle qualità che non possono essere sparite. Sicuramente non avrà lo stesso scatto che ha caratterizzato i suoi tempi d'oro e magari non avrà nemmeno quegli spunti che ci hanno fatto gioire con il Manchester United. Ma diamogli un'altra possibilità, magari qualche brivido saprà regalarcelo ancora. Poi non dimentichiamoci che Kakà sarà comunque inserito in una buona squadra con ottimi giocatori come Balotelli ed El Shaarawy. A proposito del 'Faraone'... La sua mancata cessione è forse stata la vera grande notizia della giornata di ieri. Si era parlato di uno scambio con il Real, e di una proposta di 30 mila euro da parte del Manchester City.
Nulla di fatto. El Sha rimane in rossonero, ella speranza che non ci siano più punizioni, più panchine da parte di Allegri. Il mister è un'ottima persona e se prende una decisione avrà anche le sue ragioni. La speranza è che Stephan possa impegnarsi sempre al massimo per tornare in campo e dimostrare veramente chi è. Il Milan ha bisogno del suo numero 92, e l'attaccante ha bisogno di sentirsi importante e al centro del progetto. In più ora potrà allenarsi al fianco di quello che è da sempre il suo idolo, Kakà, quindi l'impegno sarà sicuramente maggiore. Non è arrivato invece un difensore. Celino ha detto no per Astori, Paolo Cannavaro ha preferito restare a Napoli anche la prossima stagione. Si era paventato uno scambio con Zaccardo ma alla fine entrambi sono rimasti con le proprie squadre. Forse un innesto nel reparto arretrato ci voleva, ma è anche vero che in giro non ci sono grandi centrali. Allegri è stato comunque accontentato con Matri e Kakà. Poi a gennaio aspetta il nuovo numero 10 rossonero, Honda.
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