Per Ljajic non è tutto chiuso, intanto Galliani lavora per il grande colpo
Questo Milan fa paura. E non perché sta costruendo una squadra all'altezza delle altre di serie A, ma perché è fermo. Nessun acquisto importante, nessun innesto di mercato che vale la pena esaltare. I vari Poli, Saponara e Vergara, devono ancora dimostrare di essere da Milan, per ora ne apprezziamo la giovane età e speriamo possano fare bene. Ma mentre le altre si rafforzano con Tevez, Gomez, Llorente e compagnia bella, il club rossonero sta a guardare, aspettando solo di capire se Honda potrà arrivare ora oppure a gennaio. Galliani vorrebbe averlo già quest'estate e ha proposto al Cska Mosca circa due milioni di euro, mentre il club russo ne chiede sette. L'accordo si può comunque trovare e lo stesso giocatore ha espresso il desiderio di vestire la maglia del 'Diavolo'. Il giapponese verrebbe così presentato come l'uomo di qualità, il trequartista che potrebbe, anzi, dovrebbe fare la differenza. Ma i tifosi sognano altro, con tutto il rispetto per Honda. Si è sognato il ritorno di Kakà, pista però impossibile da percorrere, poi si è sperato negli arrivi di Fabregas o di Lavezzi, infine, abbassando un po' il tiro, si è desiderato l'arrivo di Ljajic, giovane che ha sorpreso tutti in questo campionato appena passato e che sarebbe potuto essere il futuro di questo Milan. Ma diciamo che comunque per lui le porte non sono proprio chiuse. La società rossonera spera infatti di riuscire a vendere almeno Boateng, che ultimamente ha raccolto l'interesse del Galatasaray. Se, invece, dovessero rimanere tutti, questo è il Milan che disputerà campionato e Champions la prossima stagione. Poi c'è chi, come Ernesto Bronzetti (agente FIFA, che segue spesso le trattative con la Spagna), crede che Galliani possa fare il gran colpo nonostante non abbia i mezzi finanziari. Effettivamente dall'ad rossonero bisogna aspettarsi di tutto, anche che porti a Milano un top-player. Tornando su Robinho, il brasiliano potrebbe addirittura rinnovare con il Milan e restare in rossonero per altri anni. Certo, se fosse il giocatore visto in allenamento in questi primi giorni di ritiro, il club milanese avrebbe fatto il primo, buono acquisto. D'altronde ha 29 anni e non è un talento da buttare. Allegri lo stima e, se potesse, punterebbe sempre su di lui.
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