Per recuperare El Shaarawy il Milan ha una strategia. Il Santos vacilla su Robinho mentre scarseggiano le richieste per Boateng
Ancora tutto fermo. Nessun arrivo importante in casa Milan e tante chiacchiere. Come mai? Bisogna vendere, e questo ormai è il ritornello estivo rossonero. Di sicuro non appassiona nessuno, anzi, i tifosi milanisti fremono per scoprire come sarà il Milan la prossima stagione. Oggi, intanto, sarà una giornata cruciale per El Shaarawy che, finalmente, parlerà del suo futuro con Galliani. Le richieste per il ‘Faraone’ ci sono, in molti vorrebbero aggiudicarsi il cartellino dell’italo-egiziano. E il Milan? Il club attende di parlare con il giocatore per capire in che condizioni si trova attualmente. Si parla di condizioni psicologiche e mentali e non fisiche. Bisogna capire se l’attaccante è veramente “svuotato”, come ha dichiarato Prandelli o se, invece, sta attraversando solo un momento negativo. El Shaarawy ha 21 anni, è giovane e inesperto. Quest’anno si è messo la squadra sulle spalle per gran parte della stagione e ha trascinato i compagni verso il terzo posto. Poi è arrivato l’amico Balotelli e qualcosa è cambiato. Forse non si è più sentito al centro del mondo per la società e per i tifosi che, fino a poco tempo prima, lo osannavano come nuovo idolo rossonero.
Ma anche in campo Stephan si è spento, ha perso la grinta e l’entusiasmo. Forse Prandelli ha ragione, il centravanti ex Padova è un ragazzo “svuotato”, un giocatore e un uomo da recuperare. Sì, perché non si può perdere un talento del genere, non si può rinunciare così facilmente a un giovane italiano dal futuro d’oro. Si parla di scambi adesso, El Shaarawy al Chelsea per Torres, oppure al Real Madrid per Higuain. Invece pare ci sia una strategia per recuperare il ‘Faraone’ che ha sicuramente tutte le intenzioni di rimanere al Milan. Oggi, dunque, Galliani parlerà con il ragazzo cercando di capire insieme cosa fare. Poi l’ad si impegnerà per vendere Robinho perché, al momento, c’è ancora una distanza importante tra la richiesta della dirigenza milanese e l’offerta del Santos. Il club di via Turati chiede infatti 10 milioni di euro, conscio del fatto che questa operazione sarà molto importante per il mercato estivo dei rossoneri. I brasiliani ne offrono molti meno e sono bloccati anche per lo stipendio richiesto dalla stesso giocatore. “Il Milan torni alla realtà”, è la richiesta del presidente del club verdeoro, Luis Alvaro de Oliveira, molto chiaro nel sottolineare come la società italiana debba abbassare le sue pretese. Nessuna offerta importante invece per Boateng, che potrebbe diventare un peso per i rossoneri. La mediana milanista è da rifondare e la dimostrazione è arrivata anche dall’addio del capitano Ambrosini. Poli è in arrivo, ma si guarda anche altrove per arricchire il centrocampo.
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