Troppo brutti per essere veri...
Difficile salvare qualcuno nella partita contro il Verona. Difficile trovare ottimismo per quella di mercoledì contro il Psv. Il Milan ha camminato, non ha lottato, ha fatto da spettatore al pubblico del Bentegodi. Una prestazione imbarazzante. Così tanto da non poter rispecchiare la realtà. È vero che le squadre di Allegri iniziano sempre male, ma questa volta è diverso. Mancavano idee di gioco, movimenti, smarcamenti, inserimenti (a parte quello di Poli, caso isolato), coperture. Tutto. Sembravano 11 individui in campo che si ritrovano al sabato per la partita tra scapoli e ammogliati. Se questo è il Milan che affronterà mercoledì il Psv non ci saranno possibilità per i rossoneri. La grinta e la corsa sono aspetti fondamentali del calcio moderno. La Juve ha vinto gli ultimi due scudetti soprattutto grazie a queste caratteristiche e alla fame di vittorie.
Indipendentemente dalle individualità, il Milan deve giocare con il coltello tra i denti, proprio perché non ci sono più gli Ibrahimovic a risolvere la partita o i Thiago Silva a sventare la minaccia. La squadra è questa, purtroppo al di sotto di un livello accettabile, ma è questa e va accettata. Quello che non si accetta è la mancanza di voglia e di cattiveria. Questo no. Perché la gara di mercoledì è troppo importante perché l'aspetto psicologico non entri in campo nella giusta maniera. Ci vogliono leader in campo e in panchina. Ci vogliono trascinatori. Ci vuole tempra agonistica e spirito combattivo. Gli olandesi correranno di più e, se hanno visto (sicuramente lo avranno fatto!) la partita di sabato a Verona, arriveranno a San Siro consapevoli di potercela fare. Difficile biasimarli...
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