Andreazzoli sta con Allegri: "Ciò che rimane è l’oggettività della classifica per la quale tutte le squadre giocano, in particolare quelle di alto livello"
Aurelio Andreazzoli, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha parlato così della stagione del Milan e del lavoro di Max Allegri: "Se guardiamo la classifica dell’anno scorso e quella di quest’anno, possono essere contenti tutti. Ci sono tanti aspetti da considerare che possono piacere o meno a livello personale, però ciò che rimane è l’oggettività della classifica per la quale tutte le squadre giocano, in particolare quelle di alto livello.
Il lavoro di Allegri? Parliamo sempre di gente che conosce il mestiere: lui e Spalletti fanno questo lavoro da una vita e sono considerati i migliori, ci sarà un motivo... Hanno un bagaglio, seppur diverso, che li rende sicuri del lavoro che fanno. Poi, l’esperienza da sola serve a poco, altrimenti allenerebbero i settantenni come me che invece stanno a casa e allenano i giovani. Servono tante componenti, anche l’esperienza, ma al primo posto ci sono le capacità che uno può avere. A qualsiasi età”.

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