Boniek ci va già pesante: "Un tempo si diceva: gli arbitri italiani sono i migliori al mondo. Ora non lo sono più, anzi hanno più paura di tanti altri"
Zbigniew Boniek, ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1, si è così espresso sugli arbitri italiani: "Se cominciamo a confrontare gli episodi, sembra quasi che non ci siano regole. In Udinese-Lazio, è stato convalidato il gol di Davis dove un giocatore, per puro caso, stoppa un tiro in porta con la mano e poi segna nel giro di 6-7 secondi. Il Var ha convalidato, dicendo che non c'è immediatezza. Ma poi se lo confrontiamo al gol annullato a Scamacca in Atalanta-Roma... in quel caso il guardalinee doveva alzare subito la bandierina. Poi l'azione prosegue e si sviluppa per altri 10-15 secondi.
Ci vuole coraggio ad annullare un gol così. Sul primo gol se non si riesce a trovare niente al Var, è giusto che valga la decisione del campo, non bisogna trovare per forza qualcosa per cambiare la decisione. Un tempo si diceva: gli arbitri italiani sono i migliori al mondo. Ora non lo sono più, anzi hanno più paura di tanti altri di prendere dei costi. Quando vengono chiamati al Var, cambiano decisione al 100%. Così non va bene".

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