Bucchioni: "Dybala al Milan potrebbe essere un affare mediatico oltre che tecnico"

24.06.2022 12:50 di Antonio Tiziano Palmieri   vedi letture
Bucchioni: "Dybala al Milan potrebbe essere un affare mediatico oltre che tecnico"
MilanNews.it
© foto di Federico De Luca

Nell’editoriale pubblicato oggi su TMW, Enzo Bucchioni ha parlato della possibilità che Dybala possa arrivare al Milan. Bucchioni scrive: “Possibile, probabile, si tratta e si discute e se così dovesse essere si tratterebbe davvero di un grandissimo e inatteso ribaltone. Le possibilità a questo punto ci sono e le telefonate fra gli emissari di Dybala (non solo il procuratore Antun) e il club rossonero ci sono state e una base di discussione è stata preparata.

L’ex juventino non ha detto no a prescindere, il discorso è avviato e potrebbe concretizzarsi nelle prossime ore se si riuscirà a chiudere con un esborso economico in linea con i diktat del Milan che sono molto rigidi e non sono cambiati dopo il passaggio a Elliott a RedBird.

Per quello che si è saputo nelle ultime ore concitate, il giocatore ha detto di sì al Milan e i suoi rappresentanti stanno trattando sulla base di un triennale con opzione per il quarto anno per circa cinque milioni netti a stagione più bonus importanti.

L’offerta non si discosterebbe molto da quella dell’Inter con la differenza che il mercato dei nerazzurri è impantanato e legato a diverse cessioni, mentre ilMilan ha maggiore agilità e facilità di manovra.

Se l’operazione non è stata ancora chiusa però c’è un ostacolo non da poco che riporta alle famose commissioni per gli agenti croce di molti presidenti e ormai demonizzate da tutti. Antun, il procuratore di Dybala nonché amico di famiglia, è stato bravo a portare a zero il cartellino del giocatore, ma proprio perchè s’è svincolato, ora chiede un sostanzioso premio, un indennizzo, una commissione appunto, non da poco: dieci milioni di euro.

Quando parliamo di giocatori svincolati pensiamo che alle società costino soltanto di ingaggio e di percentuale sull’ingaggio al procuratore, ma in realtà non è così. Il parametro zero puro non esiste, tutti i procuratori chiedono ingenti somme per portare i loro giocatori quando sono proprietari del cartellino e in questo caso la richiesta non è elevatissima, ma neppure da poco: dieci milioni, appunto.

In sostanza un’operazione del genere è comunque vantaggiosa, Dybala era valutato 50 milioni, ma non da fare a cuor leggero. Fra i tre anni di ingaggio, le commissioni e l’una tantum sul cartellino, questa diventa un’operazione da una cinquantina di milioni e forse di più.

Il Milan comunque ci pensa e riflette, rilanciare Dybala dopo averlo soffiato all’Inter, ma anche alla Juventus, potrebbe essere un affare mediatico oltre che tecnico.

L’argentino inserito nei meccanismi di Pioli potrebbe essere il sottopunta ideale, potrebbe ricoprire quel ruolo che è stato prima di Chalanoglu e poi di Brahim Diaz. Nel 4-2-3-1 quel giocatore che sta dietro il centroavanti, sa inserirsi per fare assist e gol, ma ha anche gamba per aiutare il centrocampo. Ovvio pensare che uno come Dybala possa portare qualità, gol e personalità”.