Cairo: "Ingresso fondi tv? Meno tattica e più strategia"

22.02.2021 16:35 di Enrico Ferrazzi Twitter:    Vedi letture
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(ANSA) - ROMA, 22 FEB - Sulla creazione di una media company con l'ingresso di fondi privati si è registrata una spaccatura tra i club di serie A. Ne ha parlato il presidente del Torino, Urbano Cairo, sottolinenado che "noi siamo favorevoli da mesi all'ingresso dei fondi privati nella costituenda media company della Lega che dovrebbe gestire tutti i diritti televisivi domestici e internazionali. Se ne parla almeno da giugno dello scorso anno. Credo che sia un'operazione strategica per cambiare il modo di governare la Lega, che ha avuto delle pecche negli ultimi 8-9 anni - ha detto a Radio anch'io sport - Ricordo che nel 2012 il calcio italiano aveva un monte totale di diritti tv pari a 900 milioni di euro ed era secondo solo alla premier League. Ma davanti alla Liga che ne aveva 700, però oggi è arrivata a due miliardi, mentre il calcio italiano è arrivato a un miliardo e 350 milioni. Poi secondo me sono state fatte alcune scelte sbagliate, La Lega non ha gestito bene la materia ed oggi siamo al quarto posto in Europa". "Per questo - ha aggiunto Cairo - siamo favorevoli all'ingresso dei fondi come scelta strategica. Non solo perché portano risorse, ed anche importanti, ma per poter mettere a capo della gestione della Lega dei manager molto capaci come si è fatto in altri sport, vedi ad esempio l'automobilismo. Non credo che oggi si debba fare marcia indietro solo perché i diritti televisivi domestici vanno un po' meglio dal punto di vista dei ricavi di quello che si pensava. Non bisogna avere una visione solo tattica, ma guardare ad una gestione più globale. Se poi c'è chi cambia idea per tattica o per altre motivazioni non meglio precisate, non fa una bella figura". (ANSA)