Chiariello: "Dovrei maledire quel toscanaccio di Allegri, perché ha rovinato il calcio, ma non tanto per il suo modo di giocare, ma per il suo modo di esprimersi con l'ippica"

Chiariello: "Dovrei maledire quel toscanaccio di Allegri, perché ha rovinato il calcio, ma non tanto per il suo modo di giocare, ma per il suo modo di esprimersi con l'ippica"MilanNews.it
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Oggi alle 14:10News
di Antonello Gioia

Umberto Chiariello, giornalista di fede napoletana, si è così espresso a Radio Crc sul Milan: "Dovrei maledire al cielo quel toscanaccio di Massimiliano Allegri, perché ha rovinato il calcio, ma non tanto per il suo modo di giocare, ma per il suo modo di esprimersi. Essendo lui un appassionato di ippica, ha cognato un'espressione che ormai la fa da padrona, anzi è l'unica che si usa, la famosa vittoria di cortomuso. Una volta si diceva vittoria di misura, come era più giusto esprimersi, ma essendo lui un appassionato di ippica e avendo anche dei cavalli, ha cognato questo termine per dire sì vabbè voi fate tutti i professoroni del piffero, però poi alla fine a me basta vincere anche di cortomuso, cioè se il naso di un cavallo è davanti all'altro ha vinto lui e quindi anche l'uno a zero va più che bene.

Devo dire che è stato preso in parola, perché la giornata di campionato ha visto delle sette squadre che comandano la classifica ben quattro vincere appunto di corto muso. Ha vinto il Milan 3-2 con il Toro, il Napoli a Cagliari 1-0, un gol dopo un minuto e mezzo che è bastato per portare a casa la partita, con un clean sheet che mancava da 11 partite consecutive se era preso il gol e questa era la dodicesima. Clean sheet, ormai dobbiamo usare i termini inglesi, la porta è inviolata, una volta si parlava più facile, oggi bisogna fare i soloni, i professoroni, i termini di oggi che sennò non si è aggiornato.