Ramazzotti fa i conti: "Quasi un punto di differenza a partita fa capire quanto la formazione di Allegri sia diversa con o senza Rabiot"

Ramazzotti fa i conti: "Quasi un punto di differenza a partita fa capire quanto la formazione di Allegri sia diversa con o senza Rabiot"MilanNews.it
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Oggi alle 14:30News
di Antonello Gioia

Andrea Ramazzotti, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport su Adrien Rabiot: "C’è un Milan con Adrien Rabiot e un Milan senza di lui. E quello con il centrocampista francese funziona decisamente meglio dell’altro. I numeri sono eloquenti: in campionato l’ex Marsiglia ha giocato 21 partite e il Milan ne ha vinte 15, viaggiando a una media di 2,38 punti a incontro. Con una proiezione di oltre 90 punti sulle 38 giornate. Insomma, un passo da scudetto. Nelle 9 gare in cui Rabiot non è stato in campo perché non ancora rossonero (quelle contro Cremonese e Lecce a inizio torneo), infortunato (all’andata contro Fiorentina, Pisa, Atalanta, Roma e Parma) o squalificato (Como e Lazio) i successi sono stati appena 3 e i punti conquistati 13 per una media di 1,44 a partita. Quasi un punto di differenza a incontro fa capire quanto la formazione di Allegri sia diversa con o senza Adrien, autentico leader di un gruppo che non può fare a meno di lui sia in fase di possesso sia di non possesso.

Rabiot si è tolto anche la soddisfazione di esultare insieme al connazionale Fofana. In occasione del suo 2-1, hanno fatto un passo di danza e il gesto del fucile con le mani, strappando un sorriso in tribuna a Leao, ma ancora più divertente è stato il modo in cui lui e Fofana hanno celebrato il 3-1: i due si sono inginocchiati per far il gesto del surfista tipico di Rafa, ma si sono anche messi il gomito davanti al viso come Pulisic. "Era un misto tra le esultanze di Leao e Pulisic – ha ammesso sorridendo Fofana – e così ho voluto dedicare il gol a loro. Magari se faccio questa esultanza, segno più reti (e sorride, ndr)".