Clamoroso a Bologna: consiglio comunale sospeso a causa di Ibra

12.03.2012 19:45 di Pietro Mazzara  articolo letto 14989 volte
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
Clamoroso a Bologna: consiglio comunale sospeso a causa di Ibra

Non è uno scherzo ma è la pura realtà. L’odierno consiglio comunale di Bologna è stato sospeso per circa 40 minuti a causa di una lite scoppiata via Facebook tra il deputato bolognese del Pd Raffaele Persiano e il consigliere comunale del Pdl Lorenzo Tomassini. Persiano avrebbe apostrofato l’attaccante rossonero come “Zingaro” rifacendosi a un coro da stadio e parlando dell’episodio che lo ha visto coinvolto ieri con la giornalista Vera Spadini di Sky. Tomassini ha attaccato su Facebook il collega politico ma Persiano ha ribattuto proprio sullo stesso social network definendo la sua uscita “poco carina ma scherzosa, uno sfottò da bar” e precisando anche: "Zingaro l'ho scritto con la Z maiuscola proprio per non indicare un'etnia ma un "nomignolo" dato al sig Ibrahimovic a causa dei suoi continui cambi di maglia. Tutto finito? Macché. L'esponente del Pdl porta la questione in Consiglio comunale e chiede di svolgere in aula un intervento di censura sulle parole usate da Persiano nei confronti del fuoriclasse del Milan. La presidenza del consiglio però gli rifiuta l'intervento e a quel punto il capogruppo del Pdl Marco Lisei chiede una riunione urgente dei capigruppo. Consiglio interrotto per 40 minuti.