Cuomo: "Il dramma vero è che è lunedì mattina e ci sono ancora i personaggi di prima: Furlani ancora ad, Moncada dt e Allegri allenatore"

Cuomo: "Il dramma vero è che è lunedì mattina e ci sono ancora i personaggi di prima: Furlani ancora ad, Moncada dt e Allegri allenatore"MilanNews.it
Oggi alle 08:40News
di Antonello Gioia
Michael Cuomo, giornalista, si è così espresso sul canale Youtube di Carlos Passerini su cosa è successo al Milan dopo il fallimento di ieri sera.

Michael Cuomo, giornalista, si è così espresso sul canale Youtube di Carlos Passerini su cosa è successo al Milan dopo il fallimento di ieri sera: "Il dramma vero non è che non c'è nessunno ora al Milan a cui rivolgersi per prendersi le scelte, ma che ci sono ancora gli altri di prima. Stamattina, lunedì mattina, Furlani è ancora l'amministratore delegato del Milan, Moncada è ancora il direttore dell'area tecnica del Milan, Allegri è ancora l'allenatore del Milan. In queste ultime due settimane, sono successe cose che noi non abbiamo mai sentito e visto da nessuna parte".

IL DISASTRO DEL MILAN

Una serata da dimenticare per il Milan! L’esclusione dalla prossima Champions League rappresenta un fallimento pesante, forse il più amaro degli ultimi anni. La caduta di ieri contro il Cagliari ha certificato la fine di una stagione nata con ambizioni elevate e chiusa invece tra delusione, rabbia e contestazione. I rossoneri avevano l’obbligo di conquistare il pass europeo più importante, non solo per prestigio ma anche per dare continuità a un progetto che avrebbe dovuto riportare stabilmente il club ai vertici del calcio europeo. Invece il traguardo è sfumato nel modo peggiore, lasciando dietro di sé una sensazione di incompiutezza che oggi travolge squadra, allenatore e dirigenza.

A pesare non è soltanto il risultato maturato contro il Cagliari, ma l’impressione di una squadra che nel momento decisivo della stagione si è sciolta sotto pressione. Troppi passi falsi, troppe occasioni mancate, troppa fragilità mentale per una società che porta sulle spalle la storia e le ambizioni del Milan. La sconfitta di ieri è diventata così il simbolo di un’annata vissuta costantemente in equilibrio precario, senza mai dare la sensazione di poter davvero competere con continuità ai massimi livelli.