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Disastro Milan: ancora una volta nessun dirigente ci ha messo la faccia

Disastro Milan: ancora una volta nessun dirigente ci ha messo la faccia
© foto di Giuseppe Cottini
Oggi alle 10:38News
di Enrico Ferrazzi
Nonostante il clamoroso fallimento, anche ieri dopo la mancata qualificazione in Champions nessun dirigente del Milan ci ha messo la faccia

La stagione del Milan, che doveva essere quella della rinascita, non poteva concludersi in modo peggiore: dopo essere stati per praticamente tutto il campionato tra le prime quattro, con la sconfitta di ieri contro il Cagliari, i rossoneri hanno chiuso la Serie A al quinto posto, dunque fuori dalla Champions League che era il grande obiettivo dell'annata milanista. Il fallimento è totale su tutti i fronti, dentro e anche fuori dal campo. Nel post-partita, Max Allegri, che, va detto, ha sbagliato tanto anche lui quest'anno, soprattutto nella seconda parte di stagione, si è preso le sue responsabilità, cosa che invece non hanno fatto i dirigenti del Diavolo che ancora una volta hanno preferito non presentarsi davanti ai microfoni

Eppure ieri a San Siro erano presenti tutti: c'era il proprietario Gerry Cardinale, c'era l'amministratore delegato Giorgio Furlani, c'era il direttore tecnico Geoffrey Moncada e c'era anche il Senior Advisor di RedBird, Zlatan Ibrahimovic. Nessuno di loro ha avuto il coraggio e l'umiltà di parlare dopo questo fallimento per assumersi le proprie responsabilità e chiedere scusa ai tifosi milanisti che hanno assististo all'ennesimo disastro. E invece hanno preferito andare via ancora una volta senza dire niente, eppure dopo un fallimento del genere di cose da dire ce n'erano davvero tante. 

Sugli spalti era presente anche il direttore sportivo Igli Tare che comunque aveva già parlato nel pre-partita e che nelle ultime settimane è stato l'unico insieme a Max Allegri a metterci la faccia mentre il Milan stava crollando. Ma ieri sera erano altri che sarebbero dovuti andare davanti alla telecamere e ai microfoni, non certo lui.