Gabbia a DAZN: "Giusti i fischi dei tifosi, siamo delusi anche noi. Ora spalle larghe senza piangerci addosso"

Gabbia a DAZN: "Giusti i fischi dei tifosi, siamo delusi anche noi. Ora spalle larghe senza piangerci addosso"MilanNews.it
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Oggi alle 17:46News
di Manuel Del Vecchio

Matteo Gabbia è stato intervistato da DAZN dopo l’umiliante sconfitta odierna contro il Sassuolo. Di seguito le sue dichiarazioni:

Oggi ti vediamo particolarmente arrabbiato e deluso… Come va?

“Sicuramente è un momento negativo che non ci lascia contenti, è normale che ci si arrabbi e che ci sia delusione. L’unica cosa che possiamo fare è di compattarci ancora di più, è cercare di lavorare ancora meglio, di avere davvero addosso la sofferenza che abbiamo messo quest’anno per arrivare a questo punto e completare il lavoro. Ma l’unico modo è di farlo tutti assieme, cercando ogni giorno della settimana di fare il meglio possibile”.

Ci racconti cosa è successo a fine partita con i tifosi? Abbiamo visto che Maignan vi ha detto di rientrare nello spogliatoio:

“Noi siamo andati a salutare i tifosi che ci hanno sostenuto per tutta la partita. È normale che oggi fossero arrabbiati. Ci meritavamo i fischi che ci hanno fatto. È normale quando perdi, è giusto che sia così ed esprimano la loro delusione. Siamo delusi anche noi per quello che abbiamo dimostrato in campo ma c’è poco da dire. Non vedo nulla di strano”.

Oggi il Milan non è sembrata la solita squadra…

“È una nostra responsabilità che oggi non sia stata una partita positiva. C’è da dar merito anche all’altra squadra perché ha fatto una partita importante, in questo momento noi ci dobbiamo leccare le ferite. Avevamo preparato una partita diversa, la responsabilità è nostra come gruppo squadra. Dobbiamo cercare di fare meglio, di essere lucidi, di avere le spalle larghe, essere tranquilli. Questa sconfitta ci deve far male ma ci deve compattare ancora di più per raggiungere il nostro obiettivo. Le cose oggi non sono andate bene e sono sotto gli occhi di tutti, ma non possiamo piangerci troppo addosso, dobbiamo guardare oltre, migliorare cosa abbiamo fatto male e tornare in campo con l’Atalanta in una maniera completamente diversa”.