Gli spagnoli cantano contro i musulmani. Yamal, spagnolo di fede islamica, condanna i cori
(ANSA) - ROMA, 01 APR - "Io sono musulmano, Alhamdulillah. Ieri allo stadio ho sentito il coro 'chi non salta è musulmano'. So che era rivolto alla squadra rivale e non a me ma, da musulmano, non posso evitare di ritenerla una mancanza di rispetto ed una cosa intollerabile". Lamine Yamal con un post sui propri social prende posizione contro i cori xenofobi e anti-Islam dei tifosi della Spagna durante la partita amichevole di ieri a Barcellona con l'Egitto.
"Capisco che non tutti i tifosi sono così ma a quelli che cantano queste cose dico che usare una religione come insulto vi definisce come persone ignoranti e razziste. Il calcio è fatto per goderselo e incoraggiare, non per mancare di rispetto alle persone per ciò che sono o per ciò in cui credono. Detto questo, grazie alle persone che sono venute a incoraggiarci, ci vediamo ai Mondiali", ha detto il calciatore della Spagna e del Barcellona. (ANSA).

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