Napoli-Milan, un dato eloquente potrebbe fare registrare ai partenopei un nuovo record

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Oggi alle 10:44News
di Niccolò Crespi

Dopo l'ultima vittoria casalinga contro il Torino, il Milan di Massimiliano Allegri si appresta a prepare la delicata sfida contro il Napoli di Antonio Conte. Una partita che per entrambe le squadre potrebbe significare tantissimo in ottica Champions, e forse anche per qualcosa in più. I rossoneri hanno dalla propria parte la certezza di avere quasi tutta la rosa a propria disposizione. Solo Matteo Gabbia infatti, con ogni probabilità non sarà della partita. Una gara ricca di insidie e dal risultato storicamente mai scontato.

NUMERI E DATI VERSO NAPOLI-MILAN

Per la prima volta nella storia della Serie A, Napoli (62) e Milan (63) si affronteranno avendo giocato entrambe almeno 30 partite in massima serie ed essendo separate al massimo da un punto in classifica. Il gap minore con cui le due formazioni si erano trovate di fronte in precedenza dopo almeno lo stesso numero di gare era di due punti (+2 per i rossoneri nel maggio 1936; +2 per gli azzurri il 12 luglio 2020): in entrambe le occasioni, i partenopei restarono imbattuti (1V, 1N). Dopo il successo per 2-1 del 30 marzo 2025, il Napoli potrebbe battere il Milan in due match casalinghi di fila in Serie A per la prima volta dalla serie di tre successi registrata tra agosto 2016 e agosto 2018 - da allora, prima del confronto più recente al Maradona tra le due formazioni, due pareggi e tre successi esterni dei rossoneri.

LE PAROLE DI MASSIMILIANO ALLEGRI IN CONFERENZA STAMPA

"Il calcio è fantastico, ma in 15 giorni si possono rovesciare 7 mesi di lavoro. Non dobbiamo esternare il fatto che vogliamo vincere, perché non serve a niente. Quando si lavora in un club come il Milan bisogna avere l'ambizione, ma tra l'averla e vincerla ce ne passa. Quindi dobbiamo continuare a vedere quelle dietro, anche perché rientrare in Champions è nelle nostre mani, così come lo scudetto è nelle mani dell'Inter. Per quanto riguarda la Nazionale sono dispiaciuto per la mancata qualificazione, però credo che da questa situazione bisogna coglierla come un'pportunità di crescita. Per quanto riguarda la partita di lunedì, è una partita bellissima da giocare. Si inizia il rush finale della stagione, il momento più bello ed importante della stagione perché ci avviciniamo al nostro traguardo, che è tornare in Champions. Manca ancora qualche vittoria, ma pensiamo a fare un passettino alla volta".